Un nuovo tassello si aggiunge al percorso di ammodernamento dell’Ospedale “F. Caracciolo” di Agnone. È stato infatti installato un totem gestionale dedicato all’istituendo servizio di Centro Assistenza Limitata (CAL), un segnale concreto di attenzione verso l’area dell’Alto Molise e i suoi cittadini.
L’attivazione del totem per il CAL è stata pensata per affiancare e potenziare la ‘Dialisi’, senza in alcun modo sostituirla. Si tratta di un’evoluzione tecnologica necessaria per rendere l’accettazione e la gestione del paziente più fluide, garantendo al contempo standard di sicurezza elevati e una migliore organizzazione interna.
In merito all’importanza di questo presidio, il dott. Guglielmo Venditti, Dir. ff della S.S.D. Nefrologia e Dialisi di Isernia, ha sottolineato come “l’integrazione di nuove tecnologie e servizi sia fondamentale per rispondere alle piccole e grandi necessità logistiche che gravano sulle famiglie e sui pazienti, rendendo il percorso di cura meno faticoso e più vicino alle esigenze del territorio”.
“Il CAL – ha aggiunto il direttore generale dell’ASReM, Giovanni Di Santo – è parte integrante della nostra visione di sanità, che si evolve attraverso il digitale per essere più vicina alle persone. Un servizio che non toglie nulla alla Dialisi tradizionale; al contrario, la rafforza dotandola di strumenti moderni che migliorano l’efficienza assistenziale. Il nostro obiettivo resta quello di mettere i professionisti nelle migliori condizioni operative e garantire ai pazienti cronici percorsi di cura sempre più appropriati e snelli.”
Anche il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, è intervenuto ribadendo come si continui a lavorare per abbattere ‘distanze’ e rafforzare i presidi ospedalieri delle aree interne.
“L’arrivo di questa tecnologia pure al ‘Caracciolo’ – ha chiosato Roberti – dimostra che il Molise investe nella sanità di prossimità. Vogliamo una sanità più efficiente ed attrattiva, capace di rispondere con prontezza alle sfide cliniche moderne, assicurando ai cittadini dell’Alto Molise servizi di qualità senza che debbano sentirsi trascurati rispetto ai grandi centri.”
Fondamentale, tuttavia, il costante dialogo con l’utenza. A tal proposito, il dott. Venditti, questa mattina, si è confrontato con 7 pazienti dializzati illustrando i dettagli del servizio e rassicurandoli sulla validità del CAL, puntando su un equilibrio tra eccellenza clinica, innovazione tecnologica e umanizzazione delle cure.

domenica 20 Settembre 2026 - 12:28:50 PM
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