- “Il Campobasso non è in vendita”: Rizzetta mette fine ai rumors di cessione. Presentato il dg Praticò
- Da Arps ad Arcan: l’Agenzia per la ricostruzione diventa Agenzia per le calamità naturali
- Percorso netto per la Magnolia in Europa: successo anche a Nyon
- Porto e Isole Tremiti, mozione dell’opposizione per tutelare il ruolo strategico dello scalo termolese
- Trasporto merci senza etichettatura: 100 kg di prodotti ittici sequestrati e dati in beneficenza
- Carlo Buccirosso il 6 dicembre a Isernia con “L’esorcismo di don Tonino”
- Inclusione e diritto allo studio: dalla Regione 900mila euro per il supporto agli studenti con disabilità
- Grande successo per “Funopoli”: Fismi e Cgm valorizzano storia, tradizioni e spirito di comunità di Ripalimosani
Scopri gli appuntamenti di questo mese, consultando il calendario.
Se già conosci l’evento, puoi trovarlo attraverso la barra qui in basso: scrivi la parola chiave (ad es. il nome di un artista) e attendi i suggerimenti di ricerca
- Questo evento è passato.
CAMPOBASSO. Presentazione libro “La Villa de Capoa di Campobasso, storia e conservazione di un giardino storico tra arte, biodiversità e socialità”

Mercoledì 13 maggio 2026, alle ore 10.00, nell’Aula C “Maria Montessori” del II Edificio Polifunzionale – Campus Universitario Vazzieri – via Francesco De Sanctis, Campobasso, sarà presentato il volume “La Villa de Capoa di Campobasso, storia e conservazione di un giardino storico tra arte, biodiversità e socialità”, un’opera dedicata a uno dei luoghi più iconici e amati del capoluogo molisano.
All’incontro interverranno, oltre ai curatori del libro e docenti UniMol, Paola Fortini (Dipartimento di Bioscienze e Territorio) e Roberto Parisi (Dipartimento di Scienze Umanistiche, Sociali e della Formazione), il Rettore, Giuseppe Peter Vanoli, e la Sindaca di Campobasso, Marialuisa Forte.
Il volume approfondisce la storia, il valore botanico e il ruolo sociale della Villa de Capoa, recentemente oggetto di un importante intervento di riqualificazione urbana finanziato dal PNRR, che ha permesso di rigenerare sia l’impianto botanico sia gli elementi architettonici e infrastrutturali del complesso.
Nel 2022 la Villa è stata inoltre riconosciuta come giardino storico di interesse culturale dalla Commissione regionale per il Patrimonio culturale del Molise, organo collegiale decentrato del Ministero della Cultura: un riconoscimento che ne conferma il pregio e la centralità nel patrimonio identitario della città.
L’iniziativa rappresenta un’occasione di confronto e approfondimento sul valore dei giardini storici come luoghi di memoria, biodiversità e socialità, e sul ruolo che essi possono svolgere nelle politiche contemporanee di rigenerazione urbana.



