Il pm Marco Gaeta ha chiesto la condanna a 24 anni di reclusione per omicidio volontario a carico di Irma Forte, la donna 68enne che alla vigilia di Natale del 2022 uccise il marito Carlo Giancola all’interno della loro abitazione a Santa Maria del Molise. La richiesta alla Corte d’Assise di Campobasso è arrivata questa mattina al termine della requisitoria. Seguiranno le arringhe degli avvocati difensori che hanno sempre fatto leva sulla legittima difesa e che chiederanno in subordine una pena minima per la loro assistita. La sentenza potrebbe arrivare questo pomeriggio. L’imputata, rea confessa e al quale è stata riconosciuta una semi infermità mentale, avrebbe affermato dopo il delitto di essere una donna esasperata nel rapporto con il marito e di averlo colpito alla testa al culmine dell’ennesima lite. Il trauma alla testa, probabilmente causato da un ciocco di legno (l’arma del delitto non è mai stata rinvenuta e messa agli atti), è stato fatale all’uomo, 71enne. Per la Procura la reazione della moglie fu spropositata.
venerdì 29 Maggio 2026 - 04:56:36 PM
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