Tutto pronto per la sesta edizione del Molise Pride che si terrà sabato 25 luglio a Campobasso, per la quarta volta nel capoluogo regionale. L’appuntamento è alle ore 17 presso Piazza Cuoco, nei pressi della stazione ferroviaria. Il corteo sfilerà per le vie del centro, sino a giungere in Piazza Vittorio Emanuele II dove in serata si svolgerà la festa finale. “Zia” della manifestazione sarà Priscilla, drag artivist e conduttrice di Drag Race Italia.
A precedere la manifestazione sarà inaugurata giovedì 23 luglio alle ore 18 la mostra fotografica “L’Isola degli Arrusi” presso il Circolo Sannitico di Campobasso. Interverrà l’autrice, la fotografa Luana Rigolli, che dialogherà con lo storico Fabrizio Nocera. La mostra rientra nel calendario culturale del Molise Pride ed è coorganizzata da Il Cavaliere di San Biase e Arcigay Molise. Il lavoro di Luana Rigolli documenta un capitolo oscuro dell’Italia fascista: il confino sull’isola di San Domino alle Tremiti tra il 1939 e il 1940, di 45 uomini omosessuali catanesi (e di altri provenienti da tutta Italia). L’esposizione mette insieme fotografie contemporanee dei luoghi, scatti originali e documenti d’archivio.
La mostra sarà visitabile al Circolo Sannitico dal 23 luglio al 2 agosto 2026, tutti i giorni dalle 18 alle 20. In occasione della giornata del Molise Pride, sabato 25 luglio, l’apertura sarà straordinaria dalle 10 alle 16.
Cgil presente: “Giornata di impegno e libertà”
La CGIL Molise, con convinzione e coerenza, anche quest’anno sostiene e partecipa al Molise Pride scendendo in piazza il 25 luglio 2026 a Campobasso. Sarà una giornata di mobilitazione, di impegno e di libertà.
“La scelta di esserci è chiaramente libera, ma è altrettanto innegabile che la difesa della democrazia, in quella giornata, riguarda l’intera comunità e il Paese nel suo complesso”, afferma Sabrina Del Pozzo della Cgil Molise.
“Porteremo in piazza il lavoro e la difesa dei diritti, attraverso la contrattazione nei luoghi di lavoro così come con la nostra presenza in ogni spazio di partecipazione democratica.
Sarà inoltre l’occasione per dare voce a chi ogni giorno subisce le conseguenze di un modello economico e sociale che alimenta odio, discriminazioni, ingiustizie e sfruttamento.
Porteremo la nostra voce contro il genocidio del popolo palestinese, che non può essere dimenticato e contro le politiche repressive e securitarie. Saremo al fianco di chi perde il lavoro, di chi vive nella precarietà e di chi non riesce più a vedere garantito il diritto fondamentale a una casa.
Saremo in piazza anche per sostenere le due proposte di legge di iniziativa popolare sui temi della sanità pubblica e degli appalti, promosse insieme a un ampio numero di organizzazioni e associazioni della società civile. Proposte che mirano a rafforzare un Servizio Sanitario Nazionale che deve essere universale e gratuito, a migliorare le condizioni di vita e di lavoro delle persone e ad intervenire sulle norme che regolano gli appalti.
È questo il luogo in cui vuole stare la CGIL Molise: a difesa dello Stato di diritto e dei valori di un’Italia antifascista.”




