La Regione Molise consolida il proprio impegno nel potenziamento del capitale umano e dell’innovazione territoriale: con la Determinazione Dirigenziale n. 4436 del 27 luglio 2026, l’Autorità di Gestione dott.ssa Alberta De Lisio ha approvato la scheda di intervento “Percorsi di Alta Formazione nei settori strategici regionali”.
Su proposta del Servizio Politiche dell’Istruzione, della Formazione Professionale e dell’Università, Politiche di promozione sportiva, viene ufficialmente attivata l’Azione 4 della Priorità 5 “Un Molise più sociale attraverso l’istruzione e la formazione” nell’ambito dell’Obiettivo specifico ESO 4.7 del PR Molise FESR FSE+ 2021-2027.
Lo stanziamento complessivo è pari a 2.400.000,00 euro per il triennio accademico 2026-2029,ripartito pro quota tra Unione Europea (70%), Stato (21%) e Regione Molise (9%).
L’intervento assume l’Università degli Studi del Molise come hub pubblico centrale per la produzione e il trasferimento della conoscenza, configurandola come snodo strategico per ridurre il
divario tra la domanda e l’offerta di lavoro qualificato. Due linee d’azione strettamente connesse: il finanziamento di percorsi di dottorato e la transizione digitale delle infrastrutture didattiche.
Obiettivo dell’iniziativa è trattenere i giovani talenti e colmare il mismatch tra domanda e offerta di lavoro qualificato attraverso le seguenti azioni:
23 borse di dottorato triennali: percorsi a carattere fortemente professionale e industriale che includono un periodo obbligatorio di ricerca presso le aziende del territorio. Le aree
tematiche sono coerenti con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3), toccando comparti chiave come agrifood, automotive, turismo, ICT, scienze della vita, costruzioni, moda e cybersecurity. Il progetto prevede 13 borse a finanziamento integrale e 10 cofinanziate (7 con imprese e 3 con enti di ricerca).
Ambiente Digitale Avanzato: linea di investimento mirata a potenziare le infrastrutture dell’ateneo. Include interventi per la cybersecurity e reti sicure, spazi fisici tecnologici per la
didattica ibrida e collaborativa, e sistemi software integrati per il tracciamento delle carriere e la certificazione delle competenze tramite Open Badge o Europass. Tali spese
infrastrutturali sono considerate ammissibili grazie all’istituto del sostegno congiunto (ex art. 25 del Regolamento UE 1060/2021).
In base al cronoprogramma delle attività, dopo la formale concessione del finanziamento attesa per agosto 2026, l’Università attiverà le procedure di evidenza pubblica per la selezione dei dottorandi a partire da settembre 2026.
Le attività formative si concluderanno il 31 ottobre 2029, con il conseguimento del titolo accademico entro il 30 giugno 2030.
L’obiettivo di lungo termine della Regione Molise è generare un impatto strutturale sul territorio, trattenendo i giovani talenti e offrendo alle imprese locali competenze tecnico-specialistiche idoneea supportare la transizione ecologica e digitale.
Un altro passo fondamentale per la crescita e lo sviluppo del territorio molisano.
martedì 28 Luglio 2026 - 04:34:38 PM
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