Tutelare il ruolo strategico del porto di Termoli, salvaguardare i collegamenti marittimi con le Isole Tremiti e chiedere un confronto istituzionale sull’eventuale revisione della giurisdizione marittima delle isole.
Sono questi gli obiettivi della mozione consiliare promossa e presentata dai consiglieri comunali Oscar Scurti, Manuela Vigilante, Marcella Stumpo, Silvio Mario Orlando e Giuseppe Mileti, che sarà discussa nel Consiglio comunale in programma domani pomeriggio.
L’iniziativa nasce alla luce del dibattito sulla possibile riorganizzazione delle competenze marittime relative alle Isole Tremiti, attualmente ricomprese nella giurisdizione della Capitaneria di porto di Termoli. Una questione che coinvolge direttamente il ruolo dello scalo termolese nei collegamenti marittimi, nelle attività turistiche e nello sviluppo economico del territorio.
La mozione punta a garantire che Termoli sia parte attiva del confronto e che ogni eventuale decisione sia accompagnata da informazioni chiare e verificabili sulle ricadute per il porto e per l’intero territorio. A tal fine, evidenzia la necessità di valutare ogni possibile riassetto sulla base di elementi concreti, quali la sicurezza marittima, le attività di soccorso, la continuità territoriale, l’efficienza dei collegamenti, il coordinamento tra gli enti e le ricadute economiche.
Con il documento si impegna il sindaco e la Giunta comunale ad attivarsi presso il Governo, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e il Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, per ottenere chiarimenti ufficiali sull’eventuale revisione della giurisdizione marittima delle Isole Tremiti.
L’obiettivo è inoltre quello di tutelare gli interessi della città, affinché qualsiasi eventuale riorganizzazione non comporti una perdita di funzioni, servizi e opportunità di sviluppo per il porto di Termoli, valorizzando al contempo la continuità dei collegamenti con le isole e le ricadute sul comparto turistico ed economico.
La mozione prevede infine che il sindaco riferisca al Consiglio comunale, entro 60 giorni dall’eventuale approvazione, sulle iniziative intraprese e sugli esiti delle interlocuzioni istituzionali.
«La tutela del porto di Termoli e delle sue prospettive di sviluppo deve restare una priorità. Per questo chiediamo un confronto istituzionale serio, trasparente e fondato su dati concreti, nell’interesse della città, degli operatori e di tutto il territorio», conclude il promotore dell’iniziativa.
giovedì 22 Ottobre 2026 - 12:55:16 PM
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