“L’Istituzione militare… il filo di ferro che ha cucito insieme l’Italia”. Citando Luigi Settembrini si è concluso l’intervento del Capitano Christian Proietti, Comandante della Compagnia Carabinieri di Agnone, presso l’Aula Magna dell’Istituto Tecnico “Leonida Marinelli”, sul tema “La Grande Guerra”. L’iniziativa, a pochi giorni dal 4 Novembre “Giorno dell’Unità Nazionale e giornata delle Forze Armate”, che quest’anno coincide con il centenario della fine della Prima Guerra Mondiale, è finalizzata a mantenere viva la coscienza delle nuove generazioni sulle radici e sull’identità nazionale. Nel corso dell’incontro, l’Ufficiale ha ricordato come la data del 4 novembre 1918 rappresenti il traguardo di un travagliato processo: una rivoluzione delle coscienze che scosse fortemente le persone trasformandole in un popolo e come le Forze Armate siano state parte attiva di tale processo, non solo sul campo di battaglia ma anche nel processo educativo e di amalgama sociale delle diverse realtà della penisola. L’iniziativa, che ha visto la partecipazione di circa 120 studenti, ha suscitato molto interesse, rappresentando un momento di dialogo e di riflessione sulla grande eredità morale offerta dai tanti Caduti nel corso della Grande Guerra.
giovedì 18 Giugno 2026 - 05:24:33 PM
News
- Manu Chao in concerto il 30 luglio a Riccia
- Giallo di Pietracatella, Procura nomina altri due esperti | Si cercano tracce di ricina su reperti prelevati da casa
- Economia molisana: frena la crescita, ridotte le esportazioni. Calo forza lavoro si accentua. Bene investimenti pubblici
- Maturità, 2.600 studenti molisani in classe per la prima prova | Da Pavese a Saragat, le tracce di italiano
- Ance, rimborsi alle imprese iscritte per la sorveglianza sanitaria
- Campagne di prevenzione durante le funzioni religiose, Polizia di Stato e Arcidiocesi uniti contro le truffe agli anziani
- Stellantis, Termoli resta strategica per cambi elettrificati eDCT. Dubbi sui motori GME. E la Gigafactory sparisce dai piani
- In fiamme rimessa agricola, mezzi al sicuro prima del “collasso”




