Il personale della Squadra Mobile della Questura di Isernia ha denunciato all’Autorità Giudiziaria un 54enne isernino per i reati di violenza privata e calunnia. “Mi stanno picchiando” aveva detto l’uomo all’operatore del 113, che aveva subito inviato sul posto una pattuglia della Squadra Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. Gli agenti, intervenuti dopo pochi minuti, avevano trovato il 54enne che inveiva animatamente contro un vicino di casa ed il figlio, i quali tentavano con toni moderati di rappresentare le proprie ragioni. I poliziotti avevano sedato gli animi e ascoltato le parti, per raccogliere le prime informazioni sull’accaduto. L’uomo aveva successivamente denunciato padre e figlio, asserendo di essere stato minacciato e percosso. Determinanti i successivi riscontri effettuati dalla Squadra Mobile per far luce sulla situazione: gli agenti hanno accertato che, in realtà, era stato proprio il 54enne a commettere il reato di violenza privata, lasciando la propria autovettura al centro della strada e bloccando l’uscita dei vicini. La “finta” vittima dovrà anche rispondere del reato di calunnia, per aver accusato senza motivo i vicini di minacce e percosse.
martedì 20 Gennaio 2026 - 09:59:15 AM
News
- Sorpreso a rubare tra le residenze estive, arrestato 40enne
- L’Asrem potenzia la medicina di prossimità: al via le farmacie territoriali
- Palestinese condannato, il Movimento 4 settembre organizza presidio a Campobasso
- Stadio, si va verso i 13mila posti. Ok a nuovi tornelli e videosorveglianza
- Raddoppio tassa di soggiorno a Campobasso, Cefaratti: “Controproducente e dannoso”
- Presentata la Carta apistica regionale, confronto sulla bozza del prossimo bando pubblico
- Ragazzo pestato a Santa Croce, solidarietà di Azione Universitaria: “Decreto Caivano argine necessario contro degrado”
- San Martino di Lupari si arrende all’Arena: quarto successo consecutivo per la Magnolia




