Sono iniziati due giorni fa i lavori nella zona del Sinarca – bretella tangenziale – nel territorio di Termoli per ripristinare la pubblica illuminazione. Si parte da quel punto per poi ampliare il raggio d’azione in tutta la città. Interventi che si sono resi necessari già da qualche anno a seguito dell’obsolescenza di diversi impianti, ma anche a causa di un furto di tre chilometri di rame che risale sempre a diversi anni fa e che causò un danno di 70mila euro all’amministrazione comunale. Lo comunica il capogruppo in consiglio comunale di Forza Italia Francesco Rinaldi che è stato sul posto per seguire lo stato dei lavori.

“Finalmente – ha spiegato il consigliere Rinaldi – il Comune di Termoli si è attivato per la sostituzione delle nuove lampade a led e non solo. Sono previsti nuovi cavi con l’utilizzo di un sistema di saldatura per i tombini in modo che i cavi non possano più essere rubati. Un intervento necessario su questa strada a scorrimento veloce. Da parte mia un ringraziamento va sicuramente all’assessorato ai Lavori Pubblici, al sindaco e a tutta l’amministrazione”. Rinaldi ha lasciato intendere che dopo l’illuminazione sarà coinvolta anche la Rieco per la pulizia a bordo strada e per un intervento straordinario di spazzamento delle arterie stradali che si trovano in zona. Lo sfalcio del verde toccherà al Consorzio Stabile Terra. Del procedimento sono interessati il Rup, l’ingegner Quintino Graziano, mentre il direttore dei lavori è l’architetto Paolo Avellino.

Dopo la zona della Fondovalle del Sinarca toccherà agli altri impianti essere sostituiti per un importo complessivo di lavori stimato 3 milioni e 600mila euro affidati all’Ati Enel Sole – Eredi Paci. Saranno sostituiti tutti i 3901 vecchi apparecchi di illuminazione a vecchia tecnologia Sap con illuminazione a led. Saranno sostituiti tutti i quadri elettrici di cui 95 sono obsoleti. Saranno sostituiti 364 sostegni di cui 230 pali e 134 bracci. Sarà predisposta la regolazione a isola del flusso luminoso e la riduzione della luce nelle fasce orarie in cui è previsto un traffico veicolare minore nelle ore notturne. In questo modo si garantirà un risparmio energetico e un minor inquinamento del flusso luminoso in conformità di quanto previsto dalla legge 22 del 2010. Ci saranno dispositivi di accensione con orologi astronomici che riescono a stabilire l’esatto istante in cui sorge e tramonta il sole riducendo anche in questo caso l’inquinamento luminoso in quanto con questo tipo di sistema gli impianti riescono ad accendersi e spegnersi contemporaneamente. Con il telecontrollo si riuscirà infine a gestire tutti i guasti da remoto.

domenica 26 Aprile 2026 - 09:45:49 AM
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