Grazie all’accordo con il Banco Alimentare di Pescara e con il Sae 112, il Comune di Termoli ha avviato un servizio di consegna di generi alimentari per tutti coloro che si trovano in quarantena nella città adriatica. Ad annunciare l’iniziativa è stato l’assessore Michele Barile a seguito delle comunicazioni intercorse con il direttore del Banco Alimentare abruzzese. La necessità, così come ha riferito l’assessore Barile nella nota inviata a Pescara, è di riuscire a destinare cibo gratuito a circa duecento indigenti assistiti e che attualmente vivono ristretti all’interno delle proprie abitazioni. Il Banco Alimentare si è messo subito a disposizione, le derrate alimentari sono state ritirate in Abruzzo dai volontari del Sae 112 e dal presidente Matteo Gentile per conto del Comune di Termoli. La stessa associazione sta provvedendo alla distribuzione dei generi alimentari ai soggetti interessati. In un momento così importante di contrasto al diffondersi del Coronavirus, l’amministrazione comunale cercherà di mettere in campo tutte le iniziative possibili che possano tamponare questa fase emergenziale. Tutte le persone interessate potranno contattare il Sae 112 al numero telefonico 340.2379218.

domenica 26 Aprile 2026 - 02:47:28 PM
News
- Festa del 25 aprile, 81 anni dalla liberazione dal nazifascismo. “Nessun diritto conquistato è per sempre se restiamo fermi”
- Truffano anziana invalida, poi rischiano di investire poliziotto e clienti di un bar: arrestati
- Fresilia, Pd a colloquio con Regione e Provincia: garantiti i finanziamenti | “41 mln persi da precedente legislatura”
- Frane, delegazione parlamentare su rischio idrogeologico in Molise il 27 aprile
- Follia in un esercizio pubblico: sferra un pugno ad una donna e le fa saltare due denti, arrestato
- Fermato al volante con documento contraffatto, a ottobre aveva già esibito una patente falsa dopo un incidente
- Via libera al Decreto Sicurezza bis, Patriciello: “Pene più severe per chi delinque”
- Rendiconto, Tramontano “premia” la sindaca Forte: “strappo” definitivo con la Lega. Patriciello: “Atto grave”




