Il Governo centrale ricorre ancora più al pugno di ferro, forse in maniera tardiva, con lo scopo di porre fine in via definitiva agli esodi di massa (come quelli avvenuti a inizio mesa da Nord a Sud) e condizionando di fatto anche i semplici spostamenti da un comune all’alto. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID 19, infatti, il ministro della Salute, Roberto Speranza, e la ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, hanno emanato, congiuntamente, un’ordinanza che fa divieto “a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute”. Già prima di quest’ultima ordinanza era possibile spostarsi solo muniti di autocertificazione, dichiarando di non essere positivi al Covid-19 o in quarantena, e di muoversi per lavoro, motivi sanitari o di urgenza. Il provvedimento renderà ancora più stringenti i controlli e la possibilità di lasciare il proprio comune di residenza. La Regione ha recepito la direttiva, contribuendo a diffonderne il contenuto.
mercoledì 18 Febbraio 2026 - 03:42:29 PM
News
- Invia messaggi minatori, i Carabinieri gli sequestrato fucile detenuto illegalmente. Arrestato 55enne
- Giornata nazionale per l’epilessia, Neuromed e Aie rinnovano l’impegno per un nuovo modello di cura
- In provincia di Isernia previsti quasi 30 nuovi autovelox, i comuni interessati | Comitato Pro Trignina: “Ingiustificati e non a norma”
- Svimez: il Molise ha perso 1.300 residenti nel 2024. E ora l’esodo coinvolge anche gli anziani
- La cooperativa di comunità per lavorare, uscire dall’isolamento e costruire sviluppo: partecipato incontro a Frosolone
- Acqua in Molise, tempo di responsabilità. Le richieste delle associazioni in 4 punti chiave e appello alla partecipazione
- Chirurgia robotica al Cardarelli, interpellanza urgente. Gravina: “Capire stato di attuazione”
- L’Uomo Cervo “cattura” migliaia di presenze | Ospiti speciali i Mamuthones di Mamoiada e i Survakari di Pernik. FOTO




