Oggi 21 marzo è la giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo di tutte le vittime della mafia. Per l’occasione, l’Unione degli Studenti, non potendo scendere in piazza, ha voluto – attraverso l’esposizione di cartelli e messaggi simboli affissi sugli ingressi delle scuole – lanciare un grido “contro chi continua a far ammalare il nostro Paese, chi lo dipinge di corruzione in tutti i suoi aspetti, chi intralcia uno sviluppo egualitario dei nostri territori, chi ci costringe ad emigrare“. Continua l’Uds: “Mafia non è solamente Sicilia, e siciliani, mafia è nelle scuole non costruite nella nostra città, nei territori avvelenati ed inquinati, nello spaccio come unica alternativa lavorativa.

Il diritto allo studio ha un grande ruolo all’interno della lotta alla mafia: è lo strumento che abbiamo per non finire nella criminalità, per pensare e riflettere ad un’alternativa. In questa giornata non solo dobbiamo soffermarci a ricordare chi la mafia l’ha combattuta faccia a faccia, ma anche a come il nostro ruolo di studenti possa contribuire ed essere fondamentale in un contesto di antimafia”.
“Se la gioventù le negherà il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo”. (Paolo Borsellino, 1940-1992)


sabato 30 Maggio 2026 - 03:21:56 AM
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