Quando i Carabinieri di Macchiagodena lo hanno fermato per un controllo mirato a verificare il rispetto delle misure anti Covid previste in zona arancione, l’uomo, in compagnia del suo cane, ha giustificato la sua uscita con la necessità di portare il suo animale domestico a spasso per la consueta passeggiata. Peccato che dai documenti mostrati ai militari risultasse residente in altro comune, distante circa 50 km, chiara violazione all’attuale Dpcm, che prevede spostamenti fra i comuni al di sotto dei 5mila abitanti entro un raggio di massimo 30 chilometri. Salvo ovviamente motivi di lavoro, sanitari o estrema necessità. Per evitare di incorrere in sanzione, l’uomo avrebbe inizialmente provato a utilizzare delle scuse, come il non essersi accorto di avere fatto tanta strada. Ma chiaramente i Carabinieri, intransigenti, non hanno potuto credergli, visto che non c’è bisogno di uscire dal proprio comune per una semplice passeggiata. E’ solo uno degli ultimi episodi riscontrati dai militari della Compagnia di Isernia, nell’ambito dei servizi giornalieri diretti ad esercitare un attento controllo del territorio, con mirate verifiche afferenti il puntuale rispetto delle disposizioni anti COVID-19, il corretto uso delle mascherine, divieto di assembramenti e spostamenti, limitazioni ai gestori degli esercizi pubblici. I militari della Stazione di Rionero Sannitico hanno rilevato la presenza di avventori all’interno di due diversi esercizi pubblici in un paese limitrofo dopo l’orario di chiusura i cui titolari, noncuranti del divieto imposto, continuavano a somministrare bevande ai clienti, i quali sono risultati altresì sprovvisti dei relativi dispositivi di protezione individuale. Per tutti sono scattate sanzioni amministrative per un importo di 400 euro ciascuno e nei confronti dei gestori dei locali pubblici anche la segnalazione alla Prefettura, per l’irrogazione della sanzione accessoria della chiusura dell’attività. I militari della Stazione di Cantalupo hanno proceduto nei confronti di un cittadino residente in altro comune che si giustificava affermando di essere in quelle località per svago. Stessa sorte è toccata a due persone che, in orario notturno, a bordo di autovettura, sono state soprese dai Carabinieri del NOR di Isernia in giro senza meta ed in assenza di alcuna valida giustificazione, accampando banali scuse quali l’acquisto delle sigarette o la ricerca di un forno per reperire del pane perché affamati. In questa caso la sanzione è stata raddoppiata in quanto commessa con l’utilizzo dell’auto. L’attenzione del Comando Compagnia Carabinieri di Isernia rimane alta e costante sull’intero territorio di competenza al fine di fornire una risposta concreta ed incisiva alle legittime aspettative di ordine e sicurezza pubblica dei cittadini e di contrasto verso i comportamenti illegali.
venerdì 17 Aprile 2026 - 05:39:07 PM
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