Oggi 15 settembre la maggior parte degli studenti è tornato a scuola in presenza. Ma l’Unione degli Studenti del Molise non si ritiene soddisfatta. “Nonostante il Ministero dell’Istruzione avesse garantito di aver investito milioni”, affermano, “appare evidente che la situazione è esattamente come l’abbiamo lasciata, una scuola tra le macerie. Ancora una volta si è deciso di non dare priorità alla scuola e all’istruzione, di ignorare problematiche portare avanti da decenni che, con la pandemia, sono certamente peggiorate”. Diverse le problematiche ancora riscontrate. “Vogliamo finanziamenti reali per le scuole, strutturati in base alle esigenze del territorio”, aggiungono i rappresentanti.

“In particolare:
– I mezzi di trasporto pubblico sono necessari per tutti gli studenti pendolari. È inaccettabile che ancora oggi non ci siano linee sufficienti a garantire il distanziamento.
– Le classi pollaio in cui siamo entrati sono le stesse che abbiamo lasciato. Sono necessari interventi sostanziali per un’edilizia scolastica che cade a pezzi.
– Per una scuola in presenza e davvero sicura occorre monitorare lo stato di salute degli studenti, per questo chiediamo la somministrazione di tamponi periodici affinché le nostre aule non si trasformino in focolai.
– Non bisogna soltanto pensare ai rischi che la pandemia comporta a livello fisico: è importante che gli studenti abbiano la possibilità di tutelare la loro salute psicologica, attraverso sportelli gratuiti che garantiscano supporto.
– La didattica che viviamo all’interno delle scuole è la stessa di 60 anni fa. Vogliamo una scuola moderna, realmente aggiornata in base al periodo storico che si vive, sia tecnologicamente sia educativamente.
Non vogliamo più accettare una situazione completamente statica per qualcosa di fondamentale per la società intera. Chiediamo una vera riforma della scuola che ne ricostruisca le fondamenta in base alle necessità e ai bisogni degli studenti e delle studentesse”.
giovedì 1 Gennaio 2026 - 05:12:50 PM
News
- Finto nipote nei guai telefona per chiedere 4mila euro. Ma il “nonno” è un maresciallo dei carabinieri. Due denunce
- Caso Responsible, chiesto un tavolo permanente per gestire la crisi e la creazione di una Fondazione universitaria
- “Un dono per un sorriso”: Natale di solidarietà per la delegazione SMOC Molise
- Tre film al cinema ‘Flavio Bucci’ di Casacalenda, proiezioni dal 4 al 6 gennaio
- Castello Monforte chiuso, IA, politica e… cinghiali: gli auguri di Nicola Mastropaolo con le Maitunate di fine anno. VIDEO
- Tragedia Pietracatella, comunità ancora sotto shock. Stabili le condizioni del padre
- Controlli contro i furti durante le festività, identificate quasi 100 persone
- Accesso al credito, attivato fondo da 18 milioni di euro: prestiti tramite FinMolise




