La Squadra Mobile di Isernia ha tratto in arresto un giovane isernino a carico del quale è stato emanato un ordine di sottoposizione alla detenzione domiciliare per una condanna divenuta definitiva. Il ragazzo era stato oggetto di indagine per spaccio di sostanze stupefacenti nel 2019 e nell’estate dello stesso anno era stato arrestato in flagranza per detenzione di stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale durante un controllo. Nell’occasione a seguito di perquisizione, gli agenti della Squadra Mobile avevano rinvenuto nell’abitazione dell’uomo numerose dosi di eroina, già pronte per la vendita, un bilancino di precisione e oltre 10 mila euro in contanti, custoditi all’interno di una cassaforte. Il tutto, provento di una florida ed intensa attività di spaccio che l’uomo portava avanti da tempo, approvvigionandosi sul litorale domizio da pusher nigeriani, era stato sottoposto a sequestro. Per quei fatti, rientranti nella operazione denominata “White gost” per la capacità dell’uomo, disoccupato, di mantenere un profilo anonimo, nonostante fosse il fornitore di un’ampia platea di consumatori del capoluogo pentro, a cui proponeva varie tipologie di sostanze stupefacenti, lo stesso era stato ristretto presso la locale casa circondariale. Adesso è stato raggiunto da un ordine di esecuzione per il quale dovrà scontare altri 22 mesi di detenzione domiciliare.
giovedì 8 Gennaio 2026 - 04:00:34 PM
News
- Incendio in via San Giovanni, provocato da un clandestino: aveva acceso un fuoco per scaldarsi
- Manca l’elettricità nel Palazzo di Giustizia, rinviate le udienze penali
- Insieme contro le dipendenze patologiche, il Comune approva programma di prevenzione per i ragazzi
- Molisano trucidato da commando armato: il ricordo di Francesco Ciavatta, ucciso a 18 anni durante gli anni di piombo
- Carburante agricolo agevolato, via alle domande per l’assegnazione provvisoria
- Maltempo e temperature in picchiata, neve nell’entroterra. Scuole chiuse a Campobasso
- Campobasso: incendio in un locale in via San Giovanni, strada chiusa durante operazioni di spegnimento
- Veneziale: dialogo proficuo con Asrem, “ma la mobilitazione non si ferma”. Castrataro: “Blindare i reparti vitali”




