Circa centotrenta soggetti indebiti percettori del c.d. “Reddito di Cittadinanza” per oltre un milione di euro: è il risultato dell’attività della Guardia di Finanza di Campobasso, sviluppata in sinergia e collaborazione con l’I.N.P.S., a contrasto delle frodi nel comparto della “Spesa Pubblica”, rivolta, più in particolare, alla corretta applicazione delle disposizioni, concernenti, appunto, il “Reddito di Cittadinanza”, introdotte con il Decreto Legge n. 4/2019, convertito con Legge n. 26/2019. Come noto, il “Reddito di Cittadinanza” è finalizzato a sostenere misure di politica attiva del lavoro nonché di contrasto a povertà e disuguaglianza. Si tratta, in concreto, di un sostegno economico per integrare i redditi familiari, allo scopo di consentire il reinserimento lavorativo, garantendo l’inclusione sociale.I minuziosi e approfonditi accertamenti, vieppiù espletati attraverso l’analisi e il riscontro dei dati, contenuti nelle autodichiarazioni presentate dai richiedenti, con quelli disponibili dalle diverse Banche Dati, presso gli Uffici Demografici dei vari Enti Locali della Provincia ovvero attraverso mirate verifiche, sostanziali e fattuali, in loco, hanno permesso di scoprire e segnalare, alle competenti Autorità Giudiziarie, con nulla osta, numerose posizioni illecite,
circa centotrenta soggetti indebiti percettori e per oltre un milione e mezzo di euro.
sabato 14 Marzo 2026 - 01:47:24 PM
News
- Pesca fuori norma, la Guardia Costiera sequestra mezza tonnellata di prodotti ittici
- Vigili del Fuoco, il nuovo direttore regionale Cuzzocrea incontra il personale e le istituzioni della provincia di Isernia
- Traffico illecito di rifiuti: società nel mirino del Noe, 17 persone indagate. Chiusa inchiesta della Dda
- Il sonno alleato della salute, Neuromed: “Tutte le conseguenze del dormire poco o male”
- Auto prende fuoco durante il viaggio, in salvo il conducente. VIDEO
- Rami pericolanti, Vigili del Fuoco impegnati su Bifernina e Provinciale 51 | Chiusa strada durante intervento. FOTO
- Bambina senza terapie, l’Asrem contatta la madre: “Avviato percorso supportato”
- Venafro, la farmacia ospedaliera si rafforza




