- “Presenze di Pace”: lungo Viale delle Rimembranze un percorso digitale per dare voce ai Caduti ‘dimenticati’
- Un ritorno alle origini nel segno di legalità e vicinanza al territorio: il comandante interregionale Castello in visita a Campobasso
- Serie C, Federico Pacciardi è un nuovo difensore del Campobasso
- Restyling per l’atelier Sposabella. Sabato riapertura e nuova collezione
- Festival delle Regioni, Roberti: “Connettività, innovazione e investimenti per dare nuove opportunità ai territori”
- Tutela ambiente a braccetto con la prevenzione medica: al Ss. Rosario “un albero per la salute”
- Due medici aggrediti all’interno della casa di comunità di Termoli. Danneggiato l’ambulatorio. Condanna dell’Ordine
- Autonomia differenziata, lo Stato taglia 6 mld alle Regioni. Campo progressista presenta mozione
Scopri gli appuntamenti di questo mese, consultando il calendario.
Se già conosci l’evento, puoi trovarlo attraverso la barra qui in basso: scrivi la parola chiave (ad es. il nome di un artista) e attendi i suggerimenti di ricerca
CAMPOBASSO. Presenze di Pace

Si chiama “Presenze di Pace” ed è un percorso digitale permanente allestito lungo il Viale delle Rimembranze, realizzato per rendere un sentito omaggio ai tanti caduti dimenticati della Prima Guerra Mondiale. Promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Campobasso, in collaborazione con l’Assessorato al Verde pubblico e all’Ambiente, l’iniziativa nasce da un lavoro durato un intero anno. Lungo il viale sono stati installati 134 QR code, ciascuno dedicato a un singolo soldato. Avvicinandosi ai pini del Viale delle Rimembranze e inquadrando i QR code collocati alla loro base, i visitatori potranno accedere a brevi filmati ricostruiti con l’ausilio dell’Intelligenza Artificiale.
Grazie all’impiego dell’AI, alcune fotografie dei soldati, raccolte nel lungo lavoro di ricerca svolto dal giornalista Massimo Vitale, prendono vita e raccontano in prima persona la propria storia, dando letteralmente voce e volto a questi uomini e restituendo dignità alla loro memoria.
L’opera vuole essere un doveroso omaggio al sacrificio di questi caduti e, allo stesso tempo, un significativo monito contro ogni forma di guerra, ricordando come le armi non debbano mai essere considerate uno strumento per risolvere i conflitti.
L’Assessorato alla Cultura e l’Assessorato al Verde pubblico hanno inoltre voluto ricordare Alessandro Di Lisio, giovane paracadutista della Folgore caduto in Afghanistan. In suo onore sarà piantato un albero nella villetta che porta il suo nome, corredato da un QR code attraverso il quale, grazie all’Intelligenza Artificiale, sarà la stessa voce di Alessandro a raccontare brevemente gli eventi conclusivi della sua esistenza terrena, accompagnata da fotografie e video ricostruiti.
L’inaugurazione si terrà venerdì 30 ottobre 2026, alle ore 10.30, presso il Viale delle Rimembranze di Campobasso.
Nel corso del percorso commemorativo, l’evento sarà accompagnato dalle esecuzioni musicali degli studenti del Liceo Musicale “Galanti” di Campobasso e dall’esecuzione dell’Inno di Mameli a cura dell’Istituto Comprensivo “Alighieri-Jovine” di Campobasso.
Il progetto è stato realizzato con il contributo di Massimo Vitale, che ha curato la consulenza storica, la ricerca iconografica e il reperimento del materiale d’archivio. L’idea e la realizzazione delle video-sintesi sono di Elia Rubino, con il supporto di Palladino Editore. L’allestimento dei QR code è stato seguito dall’Assessorato al Verde pubblico del Comune di Campobasso, in armonia con l’ambiente circostante e nel rispetto della semplicità e del valore simbolico del luogo.
La cittadinanza e gli organi di informazione sono invitati a partecipare.
Si raccomanda ai partecipanti di portare con sé cuffie o auricolari per il proprio telefono cellulare, così da immergersi pienamente nel clima di riflessione e raccoglimento che caratterizza il percorso.



