In occasione della tredicesima Giornata Mondiale contro l’Ipertensione (17 maggio 2017) l’I.R.C.C.S. Neuromed contribuisce alla Campagna di Sensibilizzazione per la lotta a questa patologia e promuove, in collaborazione con il comune di Pozzilli e la SIIA – Società Italiana Ipertensione Arteriosa, una giornata di prevenzione presso il Comitato cittadino del Centro Sociale Anziani di Pozzilli. Verranno effettuati gratuitamente misurazione della pressione arteriosa e compilazione della Carta del Rischio Cardiovascolare. Un incontro che vuole porre l’attenzione sull’importanza della prevenzione e del corretto stile di vita, strumenti indispensabili, oltre ai dovuti controlli, per ridurre il rischio di sviluppare l’ipertensione arteriosa. Appuntamento, dunque, giovedì 18 maggio, in Via Roma a Pozzilli, dalle ore 10.00 alle ore 14.00. “L’ipertensione arteriosa – spiega il professor Giuseppe Lembo, a capo del Dipartimento di AngioCardioNeurologia e Medicina Traslazionale dell’I.R.C.C.S. Neuromed – è una precisa condizione clinica caratterizzata dall’aumento dei valori della sistolica, quella che viene chiamata comunemente la massima, e della diastolica, o minima. Secondo le linee guida internazionali, i valori non devono superare, rispettivamente, i 140 e i 90 millimetri di mercurio. Ma la pressione arteriosa considerata veramente ottimale, quella che ci farebbe dormire sonni tranquilli, è inferiore a 120 mm di mercurio per la massima e 80 per la minima. Viene ancora considerata normale fino a 129/84, mentre il campanello di allarme comincia a suonare al di sopra di questi valori, diventando sempre più serio man mano che i numeri si innalzano.” Il problema dell’ipertensione ha due facce, entrambe preoccupanti. Prima di tutto la diffusione di questa condizione: secondo i dati ISTAT, in Italia oggi vi sono oltre 15 milioni di persone con pressione arteriosa elevata. In termini percentuali rispetto alla popolazione, sono il 23,4% degli uomini e il 16% delle donne oltre i diciotto anni di età. E sono in tanti a non sapere di essere ipertesi, come se si portassero dietro la classica bomba a orologeria. C’è poi da aggiungere che le cause sono ancora molto poco chiare. Oltre alla diagnosi precoce, è necessario anche che la situazione possa tornare sotto controllo. La buona notizia è che l’ipertensione può essere prevenuta con delle semplici regole di vita sana. Regole che possono aiutare anche quelle persone che hanno già scoperto di essere ipertese. Anzi, per alcuni di loro è addirittura possibile ridurre la pressione arteriosa senza usare farmaci.
– Una corretta alimentazione, e non stiamo parlando solo di ridurre il sale. Meno zuccheri, meno carne, meno snack o altri cibi “spazzatura”. Invece più frutta e verdura, legumi, pane e pasta integrali. Non è difficile da riconoscere: è la nostra Dieta Mediterranea
– Attività fisica regolare. Forse l’arma più potente
– Tenere sotto controllo il proprio peso
– Non fumare
– Se ci piace un po’ di alcol, atteniamoci alla semplice regola dei due bicchieri di vino al giorno per gli uomini, uno per le donne
– Imparare a gestire lo stress. Più facile a dirsi che a farsi, ma è realmente possibile affrontare le situazioni difficili in modo costruttivo, trasformandole in quello che i ricercatori chiamano “stress positivo”
giovedì 10 Settembre 2026 - 10:03:37 AM
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