Con ordinanza comunale n. 148 del 19 ottobre, resa necessaria per procedere all’abbattimento di un cedro in cattivo stato presente nella villa comunale di Isernia, e all’espianto di tre pini con difetti e radicamento precario, presenti nell’area del viale 3 marzo 1970, sono state disposte le seguenti modifiche temporanee alla viabilità, valide ad eccezione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni dalle scuole, compresi fra le ore 7,45 e le 8,45 e fra le ore 13 e le 14,30:
1. L’istituzione, dal 25 al 27 ottobre, dalle ore 7 e fino al termine dei lavori di abbattimento dei tre esemplari di pino marittimo :
• del divieto di sosta con rimozione forzata e del senso unico di marcia (direzione Miranda) lungo il viale 3 Marzo 1970, nel tratto compreso tra l’intersezione con via Tedeschi e via Vivaldi;
• della direzione obbligatoria su via Tedeschi per i veicoli diretti a Isernia centro, provenienti da viale 3 marzo 1970, con successiva confluenza su via Vivaldi.
2. Nei giorni 24 e 25 ottobre, dalle ore 7 alle ore 18, e comunque fino al termine dei lavori di abbattimento del cedro della villa Comunale, varranno il divieto di sosta con rimozione forzata e il divieto di transito sull’intera via De Gasperi.
lunedì 1 Giugno 2026 - 10:07:52 AM
News
- Misteri, sale l’attesa tra conferme e ricambi. I protagonisti della sfilata di Corpus Domini
- Fu glaciale davanti al Diavolo, 8 anni dopo tocca alla sorella Rebecca: chi è la nuova Donzella dei Misteri
- Operazione nazionale Polizia di Stato: oltre 1.000 arresti e 450 kg di droga sequestrati. A Campobasso identificati 200 soggetti
- Riconoscimento europeo per la ricerca sull’ipertensione: a Daniela Carnevale del Neuromed il Björn Folkow Award
- Inaugurata la mostra “I Misteri continuano in Regione – 80 anni di d’Attellis”
- Promozione. Busso salvo senza playout, Ranallo: “A breve il nuovo tecnico, speriamo presto nel sintetico”
- Irma Forte condannata a 21 anni di reclusione per l’omicidio del marito
- Da candidato consigliere a direttore sanitario, per Gravina possibile “inconferibilità” per Rocchia




