Nel giro di tre anni tutta la principale linea ferroviaria molisana sarà elettrificata. La conferma all’accenno fatto dal governatore Frattura nella conferenza di fine anno è arrivata dall’assessore regionale ai Trasporti Pierpaolo Nagni.L’investimento complessivo si aggirerebbe intorno agli 80 milioni di euro. “Si tratta di un’opportunità straordinaria per il Molise, una sorpresa anche per noi”, ha ammesso Nagni. “Non ci aspettavamo una così rapida accelerazione e un investimento così importante, messi in moto con l’avvio dell’intervento per la realizzazione della metropolitana leggera”. In sostanza la Regione, investendo 23 milioni di euro di fondi propri per la metro leggera tra Matrice e Bojano, ha ottenuto 30 milioni di euro per l’elettrificazione della tratta ferroviaria Isernia-Roccaravindola. Altri 50 milioni arriveranno dopo l’accordo tra Rfi e ministero dei Trasporti, per elettrificare anche la linea da Isernia a Bojano e successivamente fino a Campobasso. Di conseguenza per collegare la Campobasso-Roma alla rete ferroviaria veloce. Quella dalla quale il Molise è stato finora isolato. Con l’introduzione dei treni elettrici arriverà poi l’altra novità: il famoso addio al binario 20 bis. Altre novità riguarderanno anche l’acquisto e l’arrivo dei nuovi treni e saranno illustrate domani, 12 gennaio, in una conferenza stampa, che il governatore Paolo di Laura Frattura e l’assessore Pierpaolo Nagni terranno alle 11 a Palazzo Vitale.
venerdì 13 Marzo 2026 - 06:22:32 AM
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