Controlli antiterrorismo in città, al setaccio i luoghi di aggregazione per stranieri

Stazione ferroviaria, terminal bus, centri di accoglienza, strutture ricettive, esercizi pubblici, centri commerciali: controlli a tappeto della Polizia nei luoghi di aggregazione di stranieri, finalizzati al monitoraggio degli ambienti radicali e all’acquisizione di informazioni utili a orientare i servizi di prevenzione. Il Questore di Isernia Ruggiero Borzacchiello ha dato attuazione alle direttive ministeriali disponendo servizi di controllo straordinari di Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza. Gli uomini della Polizia di Stato, Digos, Volanti e Squadra Mobile, coadiuvati da Polfer e Reparto Prevenzione Crimine di Pescara, hanno passato al setaccio, per tre giorni, tutti i luoghi noti come centri di aggregazione di stranieri. Tra di loro, ormai è risaputo, potrebbero celarsi soggetti potenzialmente contigui all’estremismo islamico, che approfittano di contesti “tranquilli” per condurre attività illecite o nascondere contatti pericolosi. Da anni nel nostro Paese per contrastare il fenomeno terroristico viene messa in campo una complessa macchina di intelligence a cui tutti forniscono il proprio apporto: dalle realtà più grandi ai centri più periferici. Nulla va sottovalutato per predisporre una efficace attività informativa di prevenzione, volta a evitare minacce alle istituzioni democratiche e all’ordine pubblico. Nei tre giorni sono stati controllati 1.360 veicoli e 556 persone, di cui 109 stranieri. Sono state elevate 39 sanzioni per violazioni al Codice della Strada e sequestrati 5 veicoli perché sprovvisti della prevista copertura assicurativa, con il contestuale ritiro di 6 documenti di guida/circolazione. Un 65enne è stato, inoltre, denunciato per guida in stato di ebbrezza, con il conseguente sequestro dell’autovettura e ritiro della carta di circolazione e della patente di guida. Nel recepire i consensi della cittadinanza, si evidenzia il positivo riscontro dei servizi che verranno riproposti regolarmente anche nell’approssimarsi delle festività Pasquali.

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