I consiglieri Antonio Tedeschi, Salvatore Micone, Nicola Eugenio Romagnuolo e Aida Romagnuolo hanno presentato una proposta di legge regionale, la n. 26, concernete: “Modifica dell’art. 3 della legge regionale 7 giugno 2011, n.9 – Misure a sostegno del turismo rurale ed ampliamento dell’offerta di ristorazione”. La Pdl si pone l’obiettivo di modificare parzialmente il testo dell’art. 3 della legge regionale n. 26/2011, nella parte in cui si prevede, per le attività di turismo rurale, che l’offerta di ristorazione non possa superare un massimo di 100 coperti. La proposta di legge, invece, in armonia con quanto normato in altre Regioni, elimina il tetto massimo di coperti, “non ritenendo – come si legge nella relazione illustrativa – utile e necessario porre vincoli in ordine alla possibilità di ristorazione atteso che il limite intrinseco è già di fatto presente e derivante dalle caratteristiche dell’offerta gastronomica tipica della zona che deve essere preparata con l’utilizzazione di materie prime provenienti dalle aziende agricole”. Il presidente del Consiglio Regionale, Salvatore Micone, ha assegnato la proposta di legge alla IV Commissione Consiliare, Servizi Sociali, per l’esame finalizzato all’espressione del parere previsto dallo Statuto della Regione Molise e dal Regolamento Consiliare.
venerdì 23 Ottobre 2026 - 06:43:44 AM
News
- “Il Campobasso non è in vendita”: Rizzetta mette fine ai rumors di cessione. Presentato il dg Praticò
- Da Arps ad Arcan: l’Agenzia per la ricostruzione diventa Agenzia per le calamità naturali
- Percorso netto per la Magnolia in Europa: successo anche a Nyon
- Porto e Isole Tremiti, mozione dell’opposizione per tutelare il ruolo strategico dello scalo termolese
- Trasporto merci senza etichettatura: 100 kg di prodotti ittici sequestrati e dati in beneficenza
- Carlo Buccirosso il 6 dicembre a Isernia con “L’esorcismo di don Tonino”
- Inclusione e diritto allo studio: dalla Regione 900mila euro per il supporto agli studenti con disabilità
- Grande successo per “Funopoli”: Fismi e Cgm valorizzano storia, tradizioni e spirito di comunità di Ripalimosani




