“Dopo aver azzerato le deleghe assessorili, come prevedibile, oggi il governatore Toma è venuto in Consiglio a dirci che non è successo nulla in questi giorni, quindi che il Molise e i molisani hanno perso altro tempo per nulla, che si tratta di dialettica, di confronto interno. In verità Toma, redistribuendo deleghe e prendendone alcune per sé, ha bocciato i suoi stessi assessori. E alla luce di come ha lavorato finora, facile immaginare come opererà con più lavoro da fare”. La raccontano così i consiglieri del M5S, dal loro punto di vista, la comunicazione delle nuove deleghe – che in sostanza sono state confermate agli assessori ad eccezione di tre, tenute per sè dal governatore – da parte del presidente Toma. “Il presidente è nervoso. Addirittura quando è intervenuto il nostro capogruppo in Consiglio regionale, Andrea Greco, Toma ha abbandonato l’aula: è fuggito al confronto perché si rende conto dell’impasse di Giunta e se ne vergogna. Ci piacerebbe, infatti, poter ripercorrere quanto fatto dall’esecutivo finora, ma in sette mesi abbiamo solo assistito a discussioni inutili, o nel metodo o nel merito. Pensiamo alla legge sui vaccini impugnata per incostituzionalità oppure pensiamo alle discussioni fiume su vuoti annunci spacciati per ordini del giorno. La Giunta non è riuscita a risolvere una sola vertenza, ha solo aumentato i costi della politica, al contempo bocciando la proposta M5S sulla eliminazione della surroga e condannando i molisani a spendere quattro milioni di euro in più in cinque anni. L’esecutivo ha dato vita all’ennesima spartizione di incarichi e nomine, ha preso in giro migliaia di lavoratori tramite un bando rivolto ai Comuni che, dopo le nostre segnalazioni, è stato sospeso; ha prodotto un Piano del Turismo che ci fornirà risposte tra tre anni, non prima, condannando un settore strategico alla stagnazione. Ce ne sarebbe già abbastanza per andare a casa. Il governatore, però, non può farlo perché politicamente non è un uomo libero, ma ostaggio della sua maggioranza e di chi gli ha fatto vincere le elezioni e oggi gli chiede qualcosa in cambio. E, purtroppo, i problemi avuti in questi primi mesi sono gli stessi che si porteranno avanti per i prossimi anni, semmai riusciranno a governare così a lungo.”
venerdì 12 Giugno 2026 - 07:39:16 AM
News
- “Insieme per l’allattamento al seno”, all’Unimol focus su integrazione ospedale-territorio
- Campobasso, Rizzetta: “Progetto resta ambizioso. Ma alcuni numeri vanno migliorati. E se un giorno vado via lascerò in buone mani”
- L’Asrem riorganizza e potenzia i servizi di Diabetologia
- Soccorso d’urgenza, il 118 si aggiorna con gli standard internazionali del PHTLS. FOTO
- Continuità assistenziale, il Tar blocca il taglio delle guardie mediche: accolto ricorso di 20 Comuni
- Strada Montefalcone-Castelmauro, Fanelli chiede stanziamento di fondi
- Operato al Cardarelli per un’ernia, detenuto 50enne muore a seguito di complicazioni. Asrem avvia un’indagine
- Avvicendamento alla direzione sanitaria del San Timoteo: Biondelli sostituisce La Tana




