In questi ultimi giorni numerosi sono stati gli avvistamenti, soprattutto serali e notturni, che hanno riguardato un esemplare adulto di orso marsicano nelle periferie dei comuni di Cerro al Volturno e Acquaviva d’Isernia. Proveniente dal Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise è stato attratto in quest’area dalla presenza di numerose piante cariche di frutti, soprattutto ciliegie delle quali l’orso è ghiottissimo. Animale assai raro, giacché ne rimangono una sessantina di esemplari, è a grave rischio di estinzione, quindi rigorosamente protetto dalla normativa ambientale nazionale e comunitaria. Può arrivare a misurare 180 cm di lunghezza per 150 kg di peso. La sua aspettativa di vita va dai 35 ai 40 anni. Le femmine, più piccole dei maschi, partoriscono durante la fase della latenza invernale, intorno a febbraio, dando alla luce 2 o 3 piccoli. Onnivoro e goloso, è dotato di udito e olfatto finissimi. I carabinieri forestali della provincia di Isernia sono una parte attiva del programma di monitoraggio dell’orso e sono impegnati anche nella sorveglianza necessaria a garantire la sua salvaguardia e contestualmente la pacifica convivenza con le popolazioni umane. L’orso bruno marsicano è un animale cauto e diffidente e gli incontri ravvicinati sono stati più volte documentati, ma in nessun caso sono state raccolte evidenze o atteggiamenti di aggressione. Quando incontra l’uomo, infatti, si comporta solitamente in modo schivo e timoroso e, come la gran parte degli animali selvatici, preferisce evitare. Trattandosi comunque di un animale di grande taglia è importante mantenere un giusto comportamento nel caso in cui lo si incontri accidentalmente. Pertanto si chiede a tutti di osservare scrupolosamente alcune semplici regole. Non bisogna dare cibo all’orso e bisogna rendere inaccessibili le fonti alimentari che lo fanno avvicinare alle abitazioni, come i ricoveri per animali d’allevamento e gli orti. Non avvicinarsi all’orso, né a piedi né con l’auto, con l’intento di fotografarlo o guardarlo a tutti i costi. Allontanarsi dal luogo dell’incontro con cautela e avvisare della sua presenza il Servizio di Emergenza Ambientale dei Carabinieri forestali al numero telefonico 1515. Convivere con l’orso è possibile con la tolleranza e la collaborazione di tutti. Non bisogna diventare preda di immotivate paure, né forzare il contatto solo per l’emozione di vederlo.
giovedì 28 Maggio 2026 - 03:23:58 AM
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