I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Isernia hanno denunciato un 50enne di origine campane per il reato di ricettazione poiché è stato trovato in possesso di diverse confezioni contenenti set di pentole e coltelli di cui non ha saputo spiegare la legittima provenienza né esibire documenti fiscali che ne documentassero l’acquisto. L’interessato era stato notato aggirarsi nel centro storico della città con un borsone nel cui interno vi erano campioni della merce che cercava di vendere ai clienti presenti all’interno dei locali commerciali e bar. I carabinieri del NOR, avvalendosi della collaborazione di personale in abiti civili, hanno seguito l’uomo che dopo aver concluso un “affare” con l’avventore di un bar, al quale è stata venduta una confezione di coltelli, si è diretto verso la propria autovettura. Mentre apriva il cofano è stato fermato e controllato. Nel portabagagli dell’auto sono state trovate una decina di scatole di set di coltelli di varie dimensioni ed altrettante contenenti batterie di pentole. L’interessato, alla specifica richiesta di esibire documenti contabili/fiscali che giustificassero la provenienza dei beni, non è stato in grado di dimostrarne il legittimo possesso. L’uomo è stato denunciato a piede libero per il reato di ricettazione e la merce è stata sequestrata e posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’attività investigativa prosegue per risalire all’origine della merce, verosimilmente, provento di furto.

mercoledì 10 Giugno 2026 - 10:55:47 AM
News
- Operato al Cardarelli per un’ernia, detenuto 50enne muore a seguito di complicazioni. Asrem avvia un’indagine
- Avvicendamento alla direzione sanitaria del San Timoteo: Biondelli sostituisce La Tana
- Lavoro: disoccupazione contenuta, elevati inattività e divario di genere
- Rizzetta: giovedì incontro con la stampa e i tifosi. Il 18 giugno presentazione del nuovo allenatore
- Bando della Regione: 13 milioni di euro per rilanciare il turismo extralberghiero
- Sì alla costituzione di una Fondazione Molise. “Regione favorevole all’iniziativa”
- Fermate bus non omologate, la “supercazzola” per gli autisti: obbligati (in un corso formativo) a ignorarle, sanzionati per non averle utilizzate
- Gestione illecita di rifiuti pericolosi e odori molesti, segnalata azienda in Basso Molise




