Era finito ai domiciliari per spaccio ma questo non gli aveva impedito di continuare la sua attività di rifornimento ai tossicodipendenti della città per arrotondare un pò di soldi a fine mese. È quanto hanno scoperto i Finanzieri della Compagnia di Campobasso che nelle scorse ore hanno eseguito una misura cautelare in carcere nei confronti di un 25enne campobassano con precedenti specifici. Il ragazzo era finito sotto l’attenzione delle Fiamme Gialle che hanno ricostruito i suoi movimenti per circa 2 mesi. Era principalmente cocaina lo stupefacente ceduto a diversi consumatori che erano entrati in contatto con lui. Le cessioni sarebbero avvenute in più punti della città ma una volta pizzicato dalle forze dell’ordine e arrestato in flagranza era finito in via cautelare ai domiciliari in attesa del processo. Nonostante la misura restrittiva, il giovane non ha perso il “vizio” dello spaccio, non rendendosi conto che gli inquirenti lo stavano tenendo d’occhio. Per tali condotte dopo la relazione della Finanza, il gip del Tribunale di Campobasso ha disposto l’aggravamento della misura con una nuova ordinanza detentiva. Il 25enne è stato pertanto prelevato dalla sua abitazione e tradotto nel carcere di via Cavour. L’attività si inserisce nell’ambito dei servizi di contrasto ai traffici illeciti e di intensificazione dei dispositivi di controllo in materia di rischio epidemiologico da covid-19, quotidianamente disposti. Da parte delle Fiamme Gialle diverse le denunce e i sequestri, in materia di sostanze stupefacenti, verosimilmente destinate allo smercio al minuto nel capoluogo molisano, nelle ultime settimane. Il contrasto ai traffici illeciti ed i conseguenti risvolti economico finanziari, anche attraverso il sequestro dei proventi illeciti maturati in capo a chi pone in essere comportamenti illegali, si conferma obiettivo della mission istituzionale della guardia di finanza.
venerdì 17 Aprile 2026 - 09:01:53 PM
News
- Asrem: bando per assumere 18 medici, rispondono solo in due
- Disperso nel Trigno, l’appello della figlia: “Fate il possibile, mio padre è ancora sotto i detriti”
- Delitto Pietracatella, riascoltata la cugina di Gianni Di Vita | Nominato esperto di tossicologia forense
- Sanità, Salvatore: “Il Governo Meloni blocchi i tagli e revochi immediatamente il commissariamento”
- Strage sulla Statale “Vandra”: sindaco Isernia proclama lutto cittadino per Gino, Danilo e Roberto
- Gli scatti di Martusciello in un catalogo regionale, presentato il progetto “I Tesori del Matese”
- “Una scelta per la vita”, a Ripalimosani nasce il gruppo comunale AIDO
- Decreto Pnrr, nessuna traccia dei 90 mln per la sanità molisana. Romano: “La filiera morta del centrodestra”




