Ore 12.40. Tragico incidente nella tarda mattinata nel territorio di Guglionesi, dove un 57enne, G.R. carpentiere, è deceduto dopo essere stato investito dalla propria auto in contrada Valle di Gioia. Al momento non è chiara la dinamica dell’episodio ma dalle prime informazioni sembrerebbe che si sia verificato un guasto al freno a mano del veicolo, una Opel Agila, che – data la pendenza del punto in cui è avvenuto l’incidente – si è mosso prendendo subito velocità verso l’uomo, che non ha fatto in tempo ad evitare l’impatto. Pare che il 57enne fosse sceso dal mezzo al fine di chiudere la sbarra posta all’ingresso del terreno di proprietà ed è stato proprio in quel frangente che improvvisamente l’Agila, ferma in pendenza, avrebbe iniziato a muoversi da sola in linea dritta, non dando il tempo all’uomo di lanciarsi di lato e travolgendolo forse durante il disperato tentativo di fermarla. Sul posto, a seguito della drammatica segnalazione dei familiari, sono intervenuti i Vigili del Fuoco del Distaccamento di Termoli che hanno dovuto liberare il corpo della vittima, incastrato sotto l’auto. Inutile il tentativo dei medici del 118 di Montenero di Bisaccia di rianimarlo. La ricostruzione è attualmente al vaglio dei Carabinieri della Stazione di Guglionesi. (seguono aggiornamenti)
sabato 18 Aprile 2026 - 07:18:34 AM
News
- Asrem: bando per assumere 18 medici, rispondono solo in due
- Disperso nel Trigno, l’appello della figlia: “Fate il possibile, mio padre è ancora sotto i detriti”
- Delitto Pietracatella, riascoltata la cugina di Gianni Di Vita | Nominato esperto di tossicologia forense
- Sanità, Salvatore: “Il Governo Meloni blocchi i tagli e revochi immediatamente il commissariamento”
- Strage sulla Statale “Vandra”: sindaco Isernia proclama lutto cittadino per Gino, Danilo e Roberto
- Gli scatti di Martusciello in un catalogo regionale, presentato il progetto “I Tesori del Matese”
- “Una scelta per la vita”, a Ripalimosani nasce il gruppo comunale AIDO
- Decreto Pnrr, nessuna traccia dei 90 mln per la sanità molisana. Romano: “La filiera morta del centrodestra”




