L’impietosa relazione sulla sanità molisana redatta dagli ispettori ministeriali e diffusa dalle TV e dalla stampa, dovrebbe imporre un azzeramento dei vertici che gestiscono la salute della collettività regionale. Rappresenta infatti una solenne bocciatura (ammesso che ce ne fosse stato bisogno) che dovrebbe, in un paese normale, produrre risvolti drastici. È ora di dire basta! I cittadini sono indignati perchè la tutela della salute in genere, non è più garantita come dovrebbe essere. Con 10 strutture di ricovero presenti in regione, è a dir poco imbarazzante essere arrivati a questo stato di cose! Tra l’altro, essere “deportati” altrove in caso di emergenza sanitaria di qualunque tipo, è indegno per una società civile, soprattutto se questo deriva da una gestione sanitaria per nulla lungimirante.
Non è più tollerabile questa situazione e non possiamo né dobbiamo rassegnarci. In più ora esiste agli atti una relazione ufficiale degli ispettori del Ministero che non può essere ignorata dal governo nazionale specie se ci saranno auspicabili prese di posizione da parte della politica locale. È chiaro che con il nuovo governo nazionale, eterogeneo e poco coeso politicamente, c’è il rischio di trovare probabilmente “indulgenza e comprensione” tra chi ormai occupa da poco i posti di comando a Roma. Ma qui la gente continua a morire …. Si spera che a questo punto ci siano adeguati provvedimenti per questa regione martoriata e vittima di una politica che non brilla per efficienza. Se persisterà un prevedibile silenzio, vorrà dire che continueremo a non contare nulla e a non esistere perché numericamente insignificanti e poco rappresentati dai nostri parlamentari. Il popolo pensante cui se non altro è rimasta almeno la capacità di ragionare, chiede a gran voce di essere ascoltato. Invoca un cambiamento di rotta e uno scatto di dignità anche tutto il personale operante in Sanità, spremuto, stremato e ridotto all’osso dagli improvvidi tagli effettuati sulle piante organiche e sui reparti degli ospedali, oggi tutti in crisi.
“Quo usque tandem abutere patientia nostra?”
(Fino a quando abuserai della nostra pazienza?). Cicerone
Dott. Gennaro Barone, psichiatra
Past president Ordine dei Medici
Prov. di Campobasso
sabato 10 Ottobre 2026 - 03:31:44 PM
News
- Sanità territoriale, inaugurata la nuova Casa della Comunità a Montenero di Bisaccia
- Dopo il ‘7 ottobre’ i civili al centro del dramma mediorientale: a Campobasso il confronto con Napolitano
- Festa Nazionale del Cuoco, il 13 e il 14 ottobre il Molise si racconta… a tavola
- Fermato dopo furto moto, il 18enne era già stato arrestato due giorni prima per un tentato scippo
- La Polizia di Stato al Castello Monforte: il Tricolore degli Allievi Vice Ispettori nel cuore della città
- Caregiver familiari: pubblicato l’avviso per i contributi economici
- Fondi UE Molise, PD contro la riprogrammazione: “Giù le mani da 19 milioni di euro destinati alle aree interne”
- Festa della Mela a Castel del Giudice, il programma completo della nona edizione




