E’ la partita forse più delicata del girone di ritorno per il Campobasso, reduce dalla sconfitta interna con l’Albalonga che ha complicato la volata dei Lupi al vertice della classifica. Domani 1 aprile è in programma la trasferta a Notaresco, seconda a meno due lunghezze dai rossoblù e con due partite da recuperare (il Campobasso invece solo una). Una vittoria degli abruzzesi significherebbe automaticamente sorpasso mentre con un pareggio i molisani difenderebbero momentaneamente il primo posto, in attesa delle partite successive.

All’andata i Lupi si imposero con un netto 4-1 e la speranza di fare il colpaccio per scacciare i timori di vedere un sogno infrangersi è altissima. Sarà insomma una partita tosta e combattiva. Per questo un gruppo di tifosi rossoblù questo pomeriggio si è presentato davanti allo stadio Romagnoli per caricare la squadra e manifestare tutto il proprio calore e sostegno con cori e striscioni. Una iniziativa apprezzata e applaudita dai giocatori che sono partiti con la consapevolezza di avere un pubblico pronto ad incitarli a distanza fino al 90esimo minuto, guardando la partita dai propri smartphone, dai computer e dal televisore: Notaresco-Campobasso, infatti, oltre che sulla pagina Facebook dei Lupi sarà trasmessa su Sportitalia – canale 60.
lunedì 8 Giugno 2026 - 03:08:27 PM
News
- Molinari, giunta regionale impegna 6 mln di euro per portare lo stadio a 13mila posti
- Venafro: seconda edizione del premio “Pasolini”, tutti i vincitori
- Applausi per l’eterna ragazza “in vacanza da una vita”: Irene Grandi fa cantare il pubblico campobassano. VIDEO
- Misteri, belli ed emozionanti: la storica “marcia” tra le strade di Campobasso accende il Corpus Domini. VIDEO E FOTO
- Una marcia nel ricordo di Lorenzo: i portatori di San Crispino omaggiano il loro compagno scomparso prematuramente
- “Compresenza – Geografie dell’Assenza”: a Campobasso progetto artistico sul Molise e la diaspora
- DDL Valditara, l’area progressista: “Passo indietro culturale pericoloso. La violenza si previene con l’educazione”
- Guardie mediche “decimate”, 20 sindaci ricorrono al Tar contro il Decreto commissariale







