Disastro di Roccasecca, consegnata l’onorificenza al Merito della Repubblica ai genitori di Francesco Martino, fondatori di una onlus

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha consegnato oggi al Quirinale le onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, per gli anni 2020 e 2021, conferite “motu proprio”, a cittadini distintisi per senso civico e solidarietà, superamento delle barriere, tutela della salute, cooperazione internazionale, atti di eroismo, cultura dell’inclusione, diritti dell’infanzia, imprenditoria etica, legalità e coesione sociale e impegno su temi di rilevanza sociale. Fra loro anche i genitori Francesco Martino, lo studente isernino che il 20 dicembre del 2005 – all’epoca 25enne – morì nel disastro ferroviario verificatosi alla stazione di Roccasecca (Frosinone), nell’ambito del quale il treno Roma-Campobasso tamponò il treno Roma-Cassino mentre quest’ultimo era fermo. I genitori, dopo quella tragedia, fondarono una onlus. L’onorificenza, ottenuta l’anno scorso, per via dell’emergenza Covid è stata consegnata oggi. Di seguito le motivazioni.

Immacolata (detta Titina) Petrosino, 73 anni e Ugo Martino, 73 anni (Isernia), Commendatori dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per l’opera di solidarietà offerta, in ambito internazionale, a favore della promozione dei diritti di base assistenziali e sanitari” Nel 2007, in seguito all’incontro con Padre Leòn Sirabahenda ad Isernia, fondano l’Associazione Oltre la Vita Onlus in nome del figlio Francesco, giovane vittima nel disastro ferroviario di Roccasecca del 2005. L’incontro con il sacerdote e i suoi racconti sulla sofferenza delle popolazioni del Burundi dopo i conflitti etnici fecero nascere in Titina e Ugo il desiderio di fare qualcosa per loro. Spiega Ugo: “venne spontaneo unire il nostro dolore per Francesco con quello della gente del Burundi”. L’associazione persegue finalità di carattere sociale con interventi assistenziali e sanitari miranti al miglioramento della qualità della vita e alla promozione dei diritti delle persone. In particolare, finanzia progetti in favore della popolazione di Makamba in Burundi dove, grazie alle donazioni di tante persone, è stato possibile costruire una scuola, un orfanotrofio, un centro per disabili, un piccolo ospedale e un dispensario. È sempre stato prioritario per l’Associazione il principio di rispettare le usanze e le tradizioni del posto, senza tentare di modificarle.

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