“Topi d’appartamento” sorpresi dal proprietario di casa, fermati dai Carabinieri durante la fuga in auto

I militari della Compagnia di Isernia, a conclusione di specifiche attività, hanno individuato i responsabili di un tentato furto in abitazione e di un furto in un esercizio commerciale del capoluogo. In particolare:
1. i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile nella giornata di ieri 25 gennaio sono riusciti ad intercettare alla periferia di Isernia un’autovettura con a bordo 4 persone che, poco prima, erano state sorprese dal proprietario di un’abitazione a Colli a Volturno, nel mentre tentavano un furto armeggiando vicino la porta di accesso, che avevano raggiunto aprendo un cancello esterno della proprietà. L’uomo aveva richiesto l’intervento dell’Arma al “112”, indicando il modello di auto su cui si erano allontanate velocemente. Le immediate ricerche diramate dalla Centrale Operativa alle autovetture di servizio in circuito, che si sono rapidamente collocate lungo le principali direttici, hanno consentito di individuare l’auto in fuga che è stata prontamente intercettata dai militari della sezione radiomobile. La contestuale perquisizione del mezzo ha consentito di rinvenire all’interno del cofano un grosso martello, un lungo cacciavite, una torcia elettrica, guanti di gomma e numerose chiavi per porte di vari modelli, tutto materiale sottoposto a sequestro unitamente all’autovettura, peraltro priva di copertura assicurativa. Il conducente è stato altresì sanzionato in via amministrativa per essere sprovvisto di patente di guida poiché revocata. Sul conto di tre dei prevenuti risultano numerose segnalazioni nella Banca Dati delle Forze di Polizia per reati contro il patrimonio e per tale ragione gli stessi sono stati proposti per l’irrogazione della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel Comune di Colli a Volturno, i cui provvedimenti sono stati contestualmente irrogati dalla competente Autorità.
2. i militari della Stazione di Isernia all’esito degli accertamenti avviati in ordine ad un furto di abbigliamento perpetrato in un esercizio commerciale della città, dopo aver estrapolato le immagini dal sistema di videosorveglianza hanno confrontato i volti delle due autrici, con quelli in possesso all’Arma, sottoponendoli all’attenzione degli addetti alle vendite che le hanno riconosciute senza alcun dubbio. Le due donne sono state pertanto segnalate alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di furto aggravato in concorso. I procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari ed i presunti responsabili potranno prospettare le loro tesi nell’ottica difensiva ai sensi del c.p.p.

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