La coalizione progressista costituita da PD, M5S, Alleanza Verdi e Sinistra, Socialisti, Movimento per l’equità territoriale, unanimemente aveva chiesto al dirigente scolastico prof. Umberto Di Lallo di dare la disponibilità, quale candidato sindaco della città di Campobasso per le elezioni amministrative del prossimo giugno 2024.
Dopo approfondita riflessione, nel ringraziare per la stima e la considerazione mostrata, ragioni personali hanno indotto il designato candidato ad assumere, con rammarico, la decisione di non accettare la proposta avanzata.
La coalizione ha, così, proseguito il confronto politico, fa sapere il leader regionale del M5S, Antonio Federico, per individuare il candidato sindaco unitario, assicurando sempre un profilo di riconosciute qualità umane e professionali, con sicure competenze amministrative e gestionali e una chiara e condivisa visione di città, coerente con il nostro progetto politico/amministrativo.
In tal senso, ha chiesto ed ottenuto la disponibilità della dott.ssa Maria Luisa Forte, attualmente e da 6 anni Provveditore agli studi di Campobasso (dirigente territoriale USP), già dirigente scolastico dell’ Iss Pertini – Cuoco – Montini, istituto comprensivo di scuola superiore secondaria di Campobasso.
Nei prossimi giorni sarà organizzata dalla coalizione la presentazione ufficiale.
domenica 31 Maggio 2026 - 02:28:04 AM
News
- Misteri, sale l’attesa tra conferme e ricambi. I protagonisti della sfilata di Corpus Domini
- Fu glaciale davanti al Diavolo, 8 anni dopo tocca alla sorella Rebecca: chi è la nuova Donzella dei Misteri
- Operazione nazionale Polizia di Stato: oltre 1.000 arresti e 450 kg di droga sequestrati. A Campobasso identificati 200 soggetti
- Riconoscimento europeo per la ricerca sull’ipertensione: a Daniela Carnevale del Neuromed il Björn Folkow Award
- Inaugurata la mostra “I Misteri continuano in Regione – 80 anni di d’Attellis”
- Promozione. Busso salvo senza playout, Ranallo: “A breve il nuovo tecnico, speriamo presto nel sintetico”
- Irma Forte condannata a 21 anni di reclusione per l’omicidio del marito
- Da candidato consigliere a direttore sanitario, per Gravina possibile “inconferibilità” per Rocchia




