Identità e storia. Le linee pulite e i richiami alla tradizione locale caratterizzano le nuove maglie da gioco per la stagione 2024/25 del Campobasso Football Club.
Per la presentazione dei tre modelli, una location d’eccezione: il Teatro Savoia di Campobasso, per cui si ringrazia la Fondazione Molise Cultura.
La prima maglia, quella home, nelle tradizionali tinte del rosso e del blu che rievocano la storia gloriosa degli anni ‘80. Il lupo e lo scudetto, guadagnato il 16 giugno 2024 nella vittoria contro il Trapani.
C’è la maglia in bianco, un design moderno che riporta la croce di San Giorgio, patrono della città di Campobasso e la terza maglia, quella giallo oro, con la decisa ispirazione alla città riportata nella mappa a tinte blu.
Realizzate dallo sponsor tecnico Diaza con materiali di ultima generazione, sono garanzia del miglior comfort durante l’attività sportiva per i nostri calciatori. Le nuove maglie saranno disponibili prossimamente (con gli sponsor ma anche senza) nello store ufficiale lungo Corso Vittorio Emanuele II a Campobasso ma anche online, con le spedizioni pronte a partire dal 2 settembre 2024. Per gli Usa e tutti i Paesi esteri, le maglie sono disponibili sul sito di Diaza a questo link: https://diaza.com/pages/campobasso-fc.
sabato 6 Giugno 2026 - 03:14:54 AM
News
- I Carabinieri celebrano il loro 212esimo anniversario. “Radici e identità punto di forza”. FOTO E VIDEO
- I Collage aprono i concerti del Festival dei Misteri
- Il campionato sugli “spalti”: Campobasso al 12esimo posto in serie C per numero spettatori, sesto nel girone B
- Poste, dipendente di Isernia alle finali delle Olimpiadi di primo soccorso a Bolzano
- Individuata baby banda delle tabaccherie: 6 colpi in un mese tra Campobasso e Larino
- Sei minori denunciati dalla Polizia: in tre appiccano incendio vicino torrente, altri tre rubano motorino
- Corpus Domini senza Villa De Capoa: sarà chiusa nel fine settimana. “Prevenire comportamenti scorretti del passato”
- Immigrazione, ActionAid: “In Molise nessuna emergenza. Ma Cas sempre più grandi”




