Isernia diventa “Città che legge”. Il capoluogo di provincia ottiene il prestigioso riconoscimento attribuito dal Centro per il Libro e la Lettura, d’intesa con l’ANCI, alle Amministrazioni comunali impegnate in politiche pubbliche di promozione della lettura.
L’obiettivo è quello di riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale attraverso la diffusione della lettura quale valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva.
Una “Città che legge” garantisce ai suoi abitanti l’accesso ai libri e alla lettura attraverso biblioteche e librerie, ospita festival, rassegne o fiere tematiche, partecipa ad iniziative di promozione della lettura.
“All’ottenimento della qualifica di “Città che legge” per il triennio 2024/2026 – spiega l’assessore comunale alla Cultura, Luca De Martino – abbiamo lavorato tanto in questi anni. Lo abbiamo fatto tracciando un percorso che parte dall’organizzazione di eventi specifici, in cui spicca LETTERA 423 pronto per una IV edizione ricca di novità già in programma dal 12 al 15 giugno prossimi, fino ad arrivare alla stipula di un Patto locale per la Lettura tra Enti pubblici, Istituzioni scolastiche, Associazioni culturali e soggetti privati, con l’intento di favorire, mediante la lettura e la sua diffusione appunto, uno sviluppo intellettuale, sociale, culturale ed economico del territorio.
Ai Comuni che ottengono il riconoscimento di “Città che legge” – continua l’assessore De Martino – viene riservata la partecipazione all’omonimo bando di finanziamento destinato a progetti meritevoli finalizzati alla promozione del libro e della lettura, nonché la possibilità di ottenere fondi dal bando Biblioteche e Comunità. Un’occasione importante per traghettare ulteriori risorse da destinare alla promozione e valorizzazione della cultura. Questo risultato – conclude l’assessore alla Cultura – si inserisce in un più ampio quadro culturale sul quale l’Amministrazione comunale sta investendo molto, convinta che possa rappresentare un motore fondamentale di sviluppo per la città, di progresso sociale e, soprattutto, di stimolo all’innovazione e alla creatività”.
venerdì 23 Gennaio 2026 - 12:20:21 PM
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