Un’alleanza senza precedenti tra sinistra, Lega e Fratelli d’Italia ha dato vita a un testo che legalizza nei fatti il suicidio medicalmente assistito mettendo a rischio i più fragili e negando ogni reale alternativa di cura.
“L’Unione di Centro è attualmente l’unica forza politica coerentemente contraria a questa deriva: noi difendiamo la vita, sempre, e proponiamo soluzioni concrete perché nessun malato si senta lasciato solo, neppure nella fase del fine vita. Proponiamo il potenziamento delle cure palliative e della terapia del dolore, estendendolo anche al di là degli stretti confini degli hospice.” Lo dichiara l’Unione di Centro commentando il progetto di legge regionale sul suicidio assistito che ricalca in gran parte la legge toscana, ampiamente contestata da una rilevante componente dell’opinione pubblica, depositato nei giorni scorsi in Consiglio regionale del Molise.
“Dietro l’apparente libertà individuale, la PDL cela un sistema che spinge i più deboli – anziani, disabili e persone sole – a considerare il suicidio come unica via possibile. È una forma di abbandono mascherato da autodeterminazione” – afferma l’UdC – “è parte di una ideologia che nulla ha a che vedere con la vera dignità umana.” L’Unione di Centro sottolinea la mancanza, all’interno del testo, di un chiaro riferimento alla tutela della vita fino alla fine e denuncia l’assenza di un reale investimento in medicina palliativa, accompagnamento psicologico e assistenza domiciliare.
L’ALTERNATIVA ESISTE: LA PDL C.2344 PRESENTATO ALLA CAMERA DALL’ON. LORENZO CESA è una proposta di legge concreta a sostegno della fase finale della vita per tutti, soprattutto per quanti sono in RSA o in strutture in cui si possono sentire soli o comunque di peso per le loro famiglie. “Disposizioni in materia di accesso delle persone anziane alle cure palliative e alla terapia del dolore”. Si tratta del disegno di legge “Disposizioni in materia di accesso delle persone anziane alle cure palliative e alla terapia del dolore”.
“La risposta alla sofferenza non può essere la morte legalizzata. Noi proponiamo un sistema sanitario che accompagni, curi e non lasci nessuno indietro. Questo è il senso L’Unione di Centro invita tutto il Centro destra del Molise a respingere con forza il testo presentato in regione e a promuovere un vero dibattito sul fine vita che metta al centro la cura, la dignità e il valore della vita umana, in ogni situazione e circostanza.
venerdì 6 Marzo 2026 - 10:27:40 AM
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