Chiude la settimana del Molise all’Expo 2025 di Osaka, durante la quale si sono susseguiti incontri, laboratori, tradizioni e visite di personalità istituzionali. A fare un primo bilancio della manifestazione è l’assessore regionale Andrea Di Lucente.
“Una settimana ricca di eventi e di emozioni – ha commentato – in cui il Molise ha suscitato l’interesse di investitori asiatici e la curiosità dei visitatori. Un enorme successo accompagnato costantemente dal suono della nostra campana.
Protagonista assoluta della settimana, la Venere di Venafro, ammirata non solo in presenza, ma anche attraverso i canali social, con quasi 6 milioni di visualizzazioni.
Ci sono stati diversi momenti di approfondimento con workshop e seminari, e poi il folklore, i nostri musicisti, la casa editrice TELOS con cui, in apertura della settimana abbiamo realizzato un bellissimo appuntamento dedicato ai libri per bambini. Le aziende e gli artigiani hanno raccontato le tradizioni e la modernità, la tecnologia , il lavoro delle mani e i sistemi produttivi.
Partecipare ad Osaka, ha rappresentato un passo deciso verso un mercato dinamico e fiorente. Il Molise è pronto a cogliere le opportunità globali con coraggio e determinazione”. 
domenica 26 Aprile 2026 - 08:42:12 AM
News
- Festa del 25 aprile, 81 anni dalla liberazione dal nazifascismo. “Nessun diritto conquistato è per sempre se restiamo fermi”
- Truffano anziana invalida, poi rischiano di investire poliziotto e clienti di un bar: arrestati
- Fresilia, Pd a colloquio con Regione e Provincia: garantiti i finanziamenti | “41 mln persi da precedente legislatura”
- Frane, delegazione parlamentare su rischio idrogeologico in Molise il 27 aprile
- Follia in un esercizio pubblico: sferra un pugno ad una donna e le fa saltare due denti, arrestato
- Fermato al volante con documento contraffatto, a ottobre aveva già esibito una patente falsa dopo un incidente
- Via libera al Decreto Sicurezza bis, Patriciello: “Pene più severe per chi delinque”
- Rendiconto, Tramontano “premia” la sindaca Forte: “strappo” definitivo con la Lega. Patriciello: “Atto grave”




