Da concorrente a giudice, un salto che segna una nuova fase nel percorso professionale di Stefano Priolo che adesso porta la sua esperienza dall’altra parte del bancone al servizio dei colleghi. Il maestro panificatore e consulente dell’arte bianca bojanese, infatti, è stato selezionato come giudice ufficiale della prima edizione di Mastro Panettone d’Èlite, il nuovo concorso nazionale che porta in gara i migliori lievitisti italiani con una prova unica nel suo genere: la fase “Mani in pasta”, in cui i finalisti lavorano gli impasti dal vivo davanti alla giuria. La presenza di Stefano non è casuale: negli anni, il pastry chef molisano si è distinto nei principali concorsi dedicati ai lievitati, piazzandosi tra i migliori d’Italia nelle precedenti edizioni di Mastro Panettone e ottenendo riconoscimenti costanti per tecnica e qualità del prodotto. Il suo percorso poi lo ha portato ancora più in alto: Miglior Croissant d’Europa; vice Campione d’Europa; oltre dieci anni di esperienza nei lievitati artigianali e nella consulenza professionale. Un cammino che, passo dopo passo, lo ha condotto oggi dall’altra parte del tavolo: non più concorrente, ma giudice chiamato a valutare colleghi da tutta Italia. «Tornare a Mastro Panettone, ma questa volta come giudice, è stata un’emozione speciale – racconta Stefano. – Dopo anni in cui ho vissuto il concorso dall’interno, portando a casa risultati importanti, ritrovarmi ora a valutare da vicino il lavoro di altri professionisti è stato un momento di crescita e di responsabilità. È un segno di quanto l’esperienza, anche quella conquistata sui podi europei, possa trasformarsi in contributo al nostro settore». La manifestazione, organizzata da Goloasi, si è svolta tra il laboratorio Logiudice Forni di Arcole (VR) e Villa Arvedi, con un livello tecnico altissimo e una partecipazione che ha confermato la forza del movimento lievitistico italiano. La presenza di Stefano accanto a grandi nomi che compongono la giuria nazionale è indubbiamente la dimostrazione della grande considerazione di cui gode nel panorama dei lievitisti italiani. Un prestigioso risultato ottenuto con notevoli sacrifici, passione e impegno per questo antico mestiere nel quale è fondamentale non solo l’esperienza, ma anche l’innovazione e la ricerca costante dei migliori ingredienti di base al fine di ottenere prodotti di altissima qualità. La selezione di Stefano Priolo nella citata giuria contribuisce a portare prestigio al panorama artigianale molisano, dimostrando come competenza, studio e perseveranza possano dare voce anche ai territori meno esposti mediaticamente.

sabato 12 Settembre 2026 - 10:44:52 AM
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