Faisa Cisal, Filt Cgil e Fit Cisl, in relazione allo sciopero politico effettuato il 16 gennaio, esprimono la loro soddisfazione per la riuscita dello stesso nella misura dell’85%.
“In alcuni bacini, ci sono state adesioni vicino al 100%”, fanno sapere i sindacati. “Evidentemente le ragioni dello sciopero sono state ben comprese e recepite dai lavoratori, non sembra altrettanto dalla Regione. Del resto, ci sono aspetti incontrovertibili della protesta, che sono impossibili da contestare, vorremo solo che se ne rendesse conto la Regione e svolgesse il suo ruolo con imparzialità e correttezza, come hanno fatto le organizzazioni sindacali, dichiarando il loro favore, sulle tecnologie di futura adozione. La pessima posizione lavorativa dei dipendenti (economica e lavorativa, che non trova eguali e che non sarebbero superate da una futura adozione di tecnologie), aggravata dalle arretrate e dispotiche prese di posizione delle aziende, l’assenza del governo regionale nel lasciare il settore in mano alle aziende principali e la volontà espressa di voler continuare a perseguire la gara per l’assegnazione del TPL con il doppio lotto, con un bacino di nemmeno 300.000 abitanti, non ci lascia alternative alla continuazione della protesta, pur consapevoli del disagio arrecato agli utenti, con cui scusiamo”.
venerdì 19 Giugno 2026 - 03:39:42 PM
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