A seguito degli ultimi episodi di microcriminalità registrati nel centro cittadino e delle numerose segnalazioni per emissioni sonore moleste provenienti da alcuni locali, il prefetto di Campobasso, Michela Lattarulo, ha convocato per domani, 8 luglio, alle ore 11:30, una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. La convocazione arriva dopo il confronto avvenuto ieri tra la sindaca di Campobasso Marialuisa Forte e il prefetto, che hanno condiviso la necessità di riunire con urgenza tutte le Forze dell’ordine e le Istituzioni competenti per affrontare una situazione che non può essere considerata ridimensionata. La sindaca ha espresso un forte interessamento e una piena disponibilità a collaborare con la Prefettura, sottolineando l’importanza di un’azione coordinata tra le autorità preposte all’ordine e alla sicurezza pubblica. L’incontro di domani rappresenta un passaggio decisivo per definire strategie comuni e interventi mirati, con l’obiettivo di garantire ai cittadini un contesto urbano sicuro, ordinato e rispettoso della convivenza civile.
Nelle scorse ore si era pronunciato anche il consigliere regionale di Costruire Democrazia, Massimo Romano, che aveva sollecitato il primo cittadino a inoltrare la richiesta al Prefetto.
“Dopo l’ennesimo episodio di violenza nel pieno centro urbano, in pieno giorno e a due passi dal Tribunale e dal municipio, mi chiedo cosa stia aspettando la sindaca di Campobasso a richiedere formalmente al Prefetto la più sollecita convocazione del comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza (art. 20, co. 5, legge 121/1981), organo preposto alla trattazione delle questioni attinenti alla sicurezza della comunità locale e la prevenzione di tensioni e conflitti in grado di turbare l’ordine e la sicurezza pubblica.
Peraltro, trattandosi di ipotesi prevista espressamente dalla legge, mi permetto di suggerire di estendere la convocazione invitando a partecipare il nuovo Procuratore della Repubblica di Campobasso e il sen. Della Porta, componente della commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della mafia e sulle altre associazioni criminali.
Di fronte a fatti così gravi e sintomatici, la risposta delle Istituzioni deve essere immediata ed esemplare: per quanto mi riguarda, non ho alcuna remora politica né filtro ideologico che mi impedisca di pretendere che nel, rispetto del principio di legalità, la reazione non può che essere di tolleranza zero verso i criminali che stanno infestando, purtroppo, anche la nostra città, con modalità sempre più violente, pericolose e intollerabili.”
venerdì 23 Ottobre 2026 - 02:31:55 PM
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