Si è svolto presso la Scuola Allievi della Polizia di Stato “Giulio Rivera” di Campobasso un importante incontro di sensibilizzazione dedicato alla cultura della donazione di organi, tessuti e cellule, promosso da AIDO Molise. Un appuntamento di grande valore civico che ha visto dialogare le istituzioni della solidarietà con i futuri rappresentanti della legalità e della sicurezza dei cittadini.
Ad accogliere la delegazione dell’AIDO sono stati il Direttore della scuola, Primo Dirigente Dante Panatta e Responsabile dell’Ufficio Studi e Documentazione e Ufficio Corsi, Commissario Capo Gianluca Di Giorgio, a testimonianza del forte legame e della sinergia tra la Polizia di Stato e le iniziative ad alto impatto sociale sul territorio.
I lavori sono stati aperti e moderati da Graziella Vizzarri, Presidente di AIDO Molise. Al tavolo dei relatori si sono succeduti interventi di alto profilo istituzionale e scientifico:
• Vito Scarola (Vice Presidente Nazionale AIDO)
• Dott. Marco Di Girolamo (Anestesista e Rianimatore dell’Ospedale “Cardarelli” di Campobasso)
• Camilla Campanaro Felice (Consigliera Nazionale AIDO)
Gli interventi: tra entusiasmo, scienza e informazione corretta
Il focus dell’incontro è stato interamente rivolto ai giovani allievi, futuri agenti chiamati a un ruolo di responsabilità nella società.

Il Vice Presidente nazionale, Vito Scarola, ha saputo catturare l’attenzione della platea con una relazione carica di entusiasmo e convinzione. Scarola, ha insistito molto sull’importanza di una corretta informazione e di una divulgazione trasparente, chiarendo come solo attraverso la conoscenza si possa arrivare a un “sì” consapevole: quel sì capace, nel momento più drammatico, di moltiplicare la vita.
Subito dopo, il Dottor Marco Di Girolamo ha offerto una prospettiva più tecnica e scientifica. Con un approccio pragmatico e dettagliato, legato alla sua esperienza quotidiana in terapia intensiva, il medico ha illustrato i processi clinici della donazione. Un confronto aperto e schietto che è servito a sfatare dubbi, falsi miti e paure, fornendo ai ragazzi una delucidazione completa e rigorosa sulla sicurezza e l’etica del trapianto.
“L’informazione corretta è l’unico strumento per superare la diffidenza e trasformare la solidarietà in un atto concreto.”
In chiusura della sessione dei relatori, sono arrivati i saluti della Consigliera Nazionale AIDO, Camilla Campanaro, che ha ribadito l’importanza della conoscenza e la solidarietà, oltre alla vicinanza delle strutture centrali dell’associazione alle realtà locali e formative.
Ambasciatori di vita, solidarietà e giustizia
Le conclusioni sono state affidate alla Presidente di AIDO Molise, Graziella Vizzarri, che ha espresso profonda gratitudine alla Scuola “Giulio Rivera” per l’accoglienza e la sensibilità dimostrata.
La Presidente ha voluto congedare i giovani allievi con un augurio speciale e simbolico: quello di essere, da oggi in poi, non solo custodi della legalità, ma veri e propri “ambasciatori di vita, solidarietà e giustizia”, pronti a camminare accanto ai cittadini anche nella diffusione di una cultura del dono e del mutuo aiuto.
domenica 16 Agosto 2026 - 12:52:37 AM
News
- Coppa Italia, verso Campobasso-Cavese. Mangia: “Loro ottima squadra. Noi stiamo lavorando bene” | Presi Corbo e Fogliata
- Crisi dell’artigianato, in dieci anni chiusa un’attività su quattro
- Movida, nuova ordinanza della sindaca. Si va verso il Regolamento sulle emissioni sonore
- Ponte di Ferragosto, bollino rosso sulle strade fino a domenica: partenze last minute e primi rientri
- Perde il controllo dell’auto, fine corsa nella vegetazione
- Riconoscimento all’impegno sociale: l’AIDO premiata a “Noi artisti di questa Terra”
- Cade durante passeggiata nei boschi, soccorso dai Vigili del Fuoco
- Lotto Zero, Mainelli: “Manca il monitoraggio continuo sull’inquinamento. Cantiere va sequestrato”




