E’ stata una notte poco tranquilla per i residenti della provincia di Isernia – e per molti insonne – a causa della forte scossa di terremoto che ha colpito la provincia di Isernia (magnitudo 4.1, seguita da una minore), con epicentro a Pizzone. Diverse persone sono scese in strada, non solo nel comune pentro ma anche in altre località limitrofe, compresa Isernia. Attivata la macchina dei soccorsi e delle verifiche, non risultano comunque al momento feriti né danni evidenti (qualche calcinaccio caduto, a Scapoli si registra il distaccamento di un cavo Enel, con successivo ripristino). Nelle scorse ore è arrivato anche il messaggio del vice premier.
“Ho appena espresso al presidente Francesco Roberti la mia vicinanza per il terremoto che ha colpito il Molise. Al momento non risultano feriti e danni ingenti. Ringrazio la Protezione Civile, Vigili del Fuoco e tutti i soccorritori. Il Governo è al fianco dei territori colpiti“. Lo ha scritto su ‘X’ il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Il personale Anas ha eseguito già durante la notte i controlli sulla rete stradale interessata, senza rilevare danni alle infrastrutture. La circolazione è al momento regolare su tutte le arterie.
Roberti: “Completata la ricognizione, nessuna criticità rilevante. Il monitoraggio prosegue”
“Fin dai primi minuti successivi alla scossa di terremoto registrata nella notte ho seguito l’evolversi della situazione in costante raccordo con la Protezione Civile regionale, la Prefettura di Isernia, i sindaci dei Comuni interessati e tutte le strutture operative impegnate nelle verifiche.
La ricognizione effettuata nell’area dell’epicentro si è conclusa senza evidenziare criticità rilevanti né situazioni che richiedano assistenza alla popolazione. A Cerro al Volturno è stata segnalata la caduta di alcuni calcinacci in una parte del centro storico, dove nelle prossime ore saranno effettuati ulteriori approfondimenti.
Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al vice presidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani per la vicinanza espressa al Molise. Un ringraziamento va, inoltre, al ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci e al capo del Dipartimento della Protezione Civile, prefetto Fabio Ciciliano, che mi hanno contattato fin dalle prime ore per accertarsi della situazione e manifestare la piena disponibilità del Governo e del Dipartimento.
Il mio grazie va alla Protezione Civile regionale, ai Vigili del Fuoco, alle Forze dell’Ordine, ai volontari e ai sindaci che hanno operato con tempestività, professionalità e grande senso di responsabilità.
La Protezione Civile regionale continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione sismica, rimanendo in costante contatto con i sindaci dei Comuni interessati e con tutte le strutture competenti.”




