Importanti novità per l’assistenza sanitaria nell’Alto Molise. All’ospedale “San Francesco Caracciolo” di Agnone prendono ufficialmente il via le attività legate alla SSD Week and Day Surgery (Chirurgia Generale), affidata alla gestione del Dott. Fabrizio Pastena.
L’attivazione del servizio, che rientra nel piano di riorganizzazione della rete chirurgica e nell’istituzione della Struttura Semplice Dipartimentale incardinata presso il P.O. “Veneziale” di Isernia, segna un passo concreto verso il potenziamento dei servizi di chirurgia sul territorio.
Per la struttura di Agnone sono state attivate sia le agende per i primi accessi, sia quelle interne per la programmazione dell’attività chirurgica:
– Prime visite di chirurgia generale: le agende pubbliche per la prenotazione delle prime visite ambulatoriali di Week and Day Surgery sono state aperte e rese visibili sul portale e sulla App CUP della Regione Molise. I cittadini potranno quindi prenotare direttamente le prestazioni chirurgiche di primo accesso.
– Interventi chirurgici: contestualmente è stata abilitata l’agenda interna, riservata alla gestione e alla programmazione degli interventi in regime ambulatoriale e di Day Surgery eseguiti dall’équipe del Dr. Pastena.
“L’avvio formale delle agende del presidio alto-molisano – ha sottolineato il Direttore Generale dell’ASReM, Giovanni Di Santo – risponde all’esigenza di offrire risposte concrete e tempestive ai bisogni di salute della popolazione, riducendo le liste d’attesa e consentendo ai pazienti dell’area di accedere alle prestazioni chirurgiche direttamente presso il presidio “Caracciolo”, senza dover necessariamente spostarsi verso altri centri regionali o fuori i confini molisani. Un segnale chiaro di attenzione e valorizzazione garantendo la continuità assistenziale ed una presa in carico tempestiva”
Di Lucente: “Risposta concreta. La sanità delle aree interne si difende con i fatti”
“L’attivazione delle agende per le prime visite di Chirurgia Generale e della programmazione degli interventi al Caracciolo di Agnone rappresenta una risposta concreta ai cittadini dell’Alto Molise e dimostra che, quando la politica lavora con serietà e in silenzio, i risultati arrivano.”
Così il consigliere regionale Andrea Di Lucente commenta l’avvio operativo della SSD Week e Day Surgery affidata al dottor Fabrizio Pastena.
“Non è una notizia che arriva per caso e non è il frutto di improvvisazioni dell’ultima ora. Già lo scorso gennaio avevo spiegato con chiarezza che l’inserimento del Caracciolo nella rete regionale della Day Surgery e della Week Surgery era il risultato di un lavoro portato avanti insieme al presidente Francesco Roberti, all’Asrem, al dottor Giorgetta e al sottoscritto, con un unico obiettivo: garantire un futuro concreto all’ospedale di Agnone e ai servizi sanitari delle aree interne. Oggi quei fatti mi danno ragione.”
“L’apertura delle agende CUP e l’avvio dell’attività chirurgica consentiranno ai cittadini di poter contare su un servizio essenziale senza essere costretti a continui viaggi verso altri ospedali. È questo il modo in cui intendiamo fare politica: affrontando i problemi, costruendo soluzioni e mantenendo gli impegni.”
Colpisce la coincidenza dei tempi. Solo due giorni fa, durante la visita di Elly Schlein ad Agnone, il Partito Democratico è tornato a parlare di sanità e di aree interne, distribuendo accuse e ricette, ma dimenticando che l’origine di tutti i mali, rappresentata dal decreto Balduzzi e dal DM 70, risale a un governo guidato proprio dal PD e che, a livello regionale, l’allora Governatore Paolo Frattura non mosse un dito per opporsi a una misura che avrebbe, e di fatto ha, fortemente penalizzato la nostra regione, in particolare le aree interne.
Oggi, arrivano i fatti: il Caracciolo compie un passo avanti concreto con l’attivazione delle agende e della programmazione chirurgica. Questa è la differenza tra chi sceglie le passerelle e chi lavora ogni giorno per portare risultati”.




