La protesta degli autotrasportatori questa mattina è arrivata a Campobasso, dopo che nei giorni scorsi ha toccato altre località e strade statali del Molise. Il caro carburanti non è solo un problema serissimo per chi trasporta merci, ma per l’intera popolazione, e lo sciopero si riversa naturalmente anche sulle consegne e sulla disponibilità dei prodotti alimentari nei supermercati, alcuni dei quali devono fare i conti con scaffali e cassette della frutta e verdure vuoti. Molti lavoratori e studenti al centro, dove le strade sono bloccate e inaccessibili alla viabilità locale, hanno accolto con applausi e incoraggiamenti il corteo di camion e trattori. “Anche il Sud è Italia”, si legge su uno striscione. “Siamo morti che camminano”. E ancora: “Lo Stato guarda, il gasolio sale”. “Se l’agricoltura muore, l’Italia digiuna”. “Ci avete tolto la dignità”. Di mira c’è l’aumento del costo della vita in generale, ed è per questo che c’è una condivisione quasi unanime in strada e sui social alla protesta, che richiederebbe probabilmente maggiore partecipazione da parte della popolazione, di cui una parte ha già risposto.
Notarangelo: “Protesta sacrosanta, il centrosinistra mostri più coraggio”
“Pieno sostegno e solidarietà agli autotrasportatori e agricoltori, impegnati in queste ore in una protesta sacrosanta e inevitabile. La destra li protegge solo a parole, la sinistra non li difende abbastanza, mentre loro sono da troppo tempo impegnati in prima linea in una vera e propria lotta di sopravvivenza economica e sociale. L’anello debole di un sistema ingiusto, che paradossalmente si regge proprio su importanti categorie produttive come queste, pur non riconoscendone il dovuto valore e la dovuta dignità”.
E’ quanto afferma in una nota il segretario di Sinistra italiana Vincenzo Notarangelo.
“Non sarà certo la propaganda del governo – aggiunge Notarangelo – a sistemare le cose, il centrodestra vive di slogan ma nei fatti non esistono misure incisive e concrete in grado di tutelare davvero coloro che tra mille difficoltà e sacrifici offrono servizi essenziali alla collettività e ci consentono ancora di avere il cibo a tavola, ma anche il campo progressista – conclude – deve mostrare più coraggio e schierarsi senza esitazioni al fianco di questi lavoratori e delle loro famiglie”.
(foto Facebook)






