Anche il Molise celebra le Forze Armate e la Festa dell’Unità Nazionale, che fu istituita il 4 novembre per commemorare la vittoria italiana nella prima guerra mondiale contro l’impero austro-ungarico, sancita dall’entrata in vigore dell’armistizio di Villa Giusti (firmato il 3 novembre 1918 e reso effettivo il giorno dopo). Tale evento permise all’Italia l’annessione delle terre irredente di Trento e Trieste, considerata il completamento del processo di unità iniziato e portato avanti il secolo precedente con tre guerre d’indipendenza.
A Campobasso un corteo composto da bambini, istituzioni, associazioni e forze armate è partito da piazza Pepe e ha fatto tappa in piazza della Vittoria, dove è stato reso omaggio ai Caduti davanti al Monumento dedicato, con il rito dell’alzabandiera e la deposizione di tre corone d’alloro.
E’ stata quindi data lettura dei messaggi del Capo dello Stato, Mattarella, e del ministro della Difesa, Crosetto.
Prima della cerimonia, la sindaca di Campobasso Marialuisa Forte, insieme al presidente del Consiglio comunale Giovanni Varra, al vicepresidente Domenico Esposito e al consigliere delegato alla frazione Liberio Lopriore, ha deposto una corona di fiori al Monumento ai Caduti di Santo Stefano. “Un omaggio a donne e uomini che, con sacrificio, coraggio e senso del dovere, hanno contribuito a costruire un Paese unito, libero e democratico. La pace non è solo assenza di conflitti. È dialogo, inclusione, giustizia sociale. Ricordare significa custodire questa eredità e consegnarla alle nuove generazioni“.















