In queste ultime settimane, si è riacceso il dibattito sulla sanità sotto diversi aspetti, tutti però fondati sui conti che, formalmente, vengono dati per assodati, mentre, in realtà, le cose potrebbero raccontare una diversa realtà.
Le consigliere regionali del Pd Micaela Fanelli e Alessandra Salvatore hanno infatti presentato un’interpellanza urgente al Presidente della Giunta e all’Assessore ai rapporti con i Ministeri per chiarire l’entità e le cause del disavanzo sanitario molisano nel periodo 2001–2020.
L’atto, basato su documentazione ufficiale (Corte dei conti, verbali del Tavolo tecnico), segnala gravi incongruenze contabili che potrebbero aver gonfiato il disavanzo. Tra i rilievi: dati incerti, errori di bilancio sul Fondo Sanitario Nazionale, mancati versamenti, contabilizzazioni anomale, e mancato uso di fondi disponibili nonostante pareri favorevoli.
Fanelli sottolinea che una revisione potrebbe ridurre sensibilmente il disavanzo, che ha giustificato la forte anticipazione di liquidità del 2015 (257,34 milioni di euro) e tagli ai servizi sanitari. Una recente sentenza del Consiglio di Stato ha evidenziato l’impatto negativo delle misure adottate sulla qualità e l’accessibilità dei servizi.
L’interpellanza chiede una verifica urgente delle anomalie contabili e l’avvio di un tavolo di confronto con il Governo per tutelare il diritto alla salute dei cittadini molisani.
giovedì 19 Marzo 2026 - 11:18:35 AM
News
- Alberi pericolanti a Selvapiana, rimossi numerosi rami
- Weekend last minute: come trovare voli, hotel e offerte all’ultimo minuto
- Tentata rapina in gioielleria: proprietario reagisce, trasportato in ospedale
- Carabinieri, lezione a scuola con il Nucleo Cinofili: educazione ad uno stile di vita “drug free”
- Partnership e investimenti strategici, confronto tra Regioni e Cassa Depositi e Prestiti
- Conferenza Regioni, Roberti alla seduta ordinaria: focus su infrastrutture e politiche sociali
- Si ride ancora con il festival Jamme BBelle, a Casacalenda la commedia ‘Alfredo lu fregne’
- Proposta di legge sulle aree idonee, Ciamarra: “Prepariamoci ad un’invasione di pale eoliche”




