“In attesa di poter avere maggiore contezza delle osservazioni al Programma Operativo 2026/2028 formulate dai Ministeri affiancanti, ci restano due granitiche certezze.
La prima è che il Molise non può permettersi ulteriori tagli ed, anzi, necessita di nuovi investimenti e di rivedere i rapporti con il privato convenzionato. La seconda è che il Governo può prescindere dalla mancata copertura del disavanzo sanitario e, così come ha fatto nel Consiglio dei Ministri del 9 aprile scorso per la Calabria, revocare il nostro commissariamento”.
A sostenerlo è la capogruppo Pd in Consiglio regionale, Alessandra Salvatore, componente della Segreteria nazionale dei dem.
“Gli eventi calamitosi della scorsa settimana, disastrosi non solo per il Molise, ma per l’intero Paese, hanno acceso i riflettori sulla situazione drammaticamente unica della nostra regione, priva di adeguate infrastrutture stradali e ferroviarie e con grandi e gravi fragilità idrogeologiche. In un contesto del genere, per il quale è stato decretato lo stato di emergenza, con le nostre comunità a rischio quotidiano di isolamento, occorre introdurre parametri ad hoc rispetto a quelli elaborati dalla Commissione Balduzzi e, prima ancora, occorre restituire al Consiglio regionale la piena potestà decisionale in materia sanitaria.
Sono questi i due fronti su cui il Governo regionale deve incalzare, senza indugio, il Governo Meloni: non è più tempo di contrattare sui tagli, ma occorre pretendere subito il riconoscimento della eccezionalità (anche) della nostra situazione sanitaria, con misure economiche correlate, e, nel contempo, dopo 17 anni e l’aumento del disavanzo, chiedere ed ottenere la stessa opportunità data alla Calabria. Perché anche il Molise merita di poter uscire fuori dal commissariamento.
Il Partito Democratico porterà in aula un atto di indirizzo che, oltre a chiedere l’immediata sospensione di qualunque taglio eventualmente programmato nel nuovo P.O., vada in questa direzione. La battaglia si combatterà anche a livello nazionale perché non è solo questione di sopravvivenza, ma vera e propria conditio sine qua non per rilanciare e potenziare la nostra sanità pubblica. Sono certa che l’obiettivo è comune e non mancherà il sostegno di tutte le forze politiche – a partire da quelle di centrodestra, che governano, oggi, la Regione ed il Paese – per ottenere non solo l’immediato congelamento dei tagli, ma l’uscita dal commissariamento e norme ad hoc per il Molise.”
venerdì 17 Aprile 2026 - 03:44:07 PM
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