Il Festival dei Misteri è soprattutto la sfilata dei 13 Ingegni caratteristici tra le strade del centro di Campobasso. Questa mattina, giorno di Corpus Domini, la tradizione si è ancora una volta rinnovata, all’esito di una organizzazione pensata nei minimi dettagli. Migliaia di persone si sono riversate lungo il percorso della manifestazione per assistere al passaggio delle composizioni artistiche di matrice religiosa ideate da Paolo Saverio Di Zinno, impersonate da bambini e adulti, e condotte in spalla da squadre di portatori. In ordine, Sant’Isidoro, San Crispino, San Gennaro, Abramo, Maria Maddalena, Sant’Antonio Abate, l’Immacolata Concezione, San Leonardo, San Rocco, l’Assunta, San Michele, San Nicola e il Santissimo Cuore di Gesù, sono stati accompagnati dalla magnifiche ed esaltanti note tratte dal Mosè di Rossini, eseguite da più composizioni bandistiche, e che rendono la Marcia dei Misteri ancora più magica ed emozionante. Bravissimi i bambini ad interpretare i vari personaggi, resistendo alle calde temperature e ai continui “sobbalzi”. Occhi puntati soprattutto su Sant’Antonio Abate, su cui il “confronto” tra il Diavolo e la Donzella rappresenta uno dei momenti più caratteristici della sfilata. Complimenti infine ai portatori per aver retto fino alla fine il peso delle ‘macchine’ umane. Dopo le 8 il ritrovo al Museo dei Misteri, la Santa Messa e la Vestizione; poco prima delle 10 la partenza e passaggio tra le strade del borgo antico, per poi proseguire lungo via Mazzini, via Garibaldi, via Cavour, Corso Bucci, Corso Vittorio Emanuele II, viale Elena e benedizione davanti al Municipio, prima di rientrare a “casa”.


























