Il Comune di Campobasso informa che, con l’Ordinanza Sindacale n. 30 del 15 luglio 2026, vengono introdotti nuovi orari per la sospensione delle attività rumorose negli spazi esterni dei pubblici esercizi. Dal lunedì al giovedì le attività rumorose dovranno cessare alle ore 24:00, mentre nelle notti di venerdì, sabato e domenica lo stop è fissato alle ore 01:30. In tutte queste fasce orarie – fino alle 07:00 del mattino – non sarà possibile svolgere musica, intrattenimento o altre attività che generino rumore nelle aree esterne e nelle pertinenze dei locali.
La decisione nasce da una situazione che, negli ultimi mesi, ha richiesto un intervento immediato. Sono infatti pervenute numerose segnalazioni ed esposti riguardanti musica ad alto volume, schiamazzi e comportamenti che, soprattutto nelle ore notturne, hanno compromesso la quiete pubblica e il riposo dei residenti. Il protrarsi di queste emissioni sonore ha determinato un concreto pregiudizio alla salute, alla tranquillità e alla qualità della vita, evidenziando che le misure ordinarie previste dalla normativa vigente non erano più sufficienti a contenere un fenomeno reiterato e particolarmente impattante.
L’Amministrazione ha pertanto ritenuto opportuno adottare misure temporanee e proporzionate, finalizzate a garantire un equilibrio tra le esigenze delle attività economiche e di intrattenimento e i diritti dei residenti. Questa fase sperimentale consentirà di monitorare l’efficacia delle misure e di valutarne l’impatto sulla città, con la disponibilità a correggere o adeguare il provvedimento sulla base dei riscontri che arriveranno nelle prossime settimane.
Il mancato rispetto dell’ordinanza comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro.
I movimenti giovanili di centrodestra contro l’ordinanza
I movimenti giovanili del centrodestra di Campobasso – Lega Giovani, Gioventù Nazionale, Forza Italia Giovani e Noi Moderati Giovani – esprimono in modo compatto e sinergico la loro totale contrarietà e ferma opposizione all’ordinanza firmata dal sindaco Forte. Il provvedimento, che impone lo stop alla musica a mezzanotte nei giorni feriali e alle 1.30 nel fine settimana, rappresenta una scelta miope che si traduce in un colpo letale all’economia locale, alla socialità e al futuro dei giovani campobassani.
Le sigle giovanili del centrodestra, unite in un’unica e forte voce generazionale, dichiarano:
“Questo provvedimento rappresenta una scorciatoia amministrativa che non risolve i problemi reali, ma si limita a punire un intero settore e una generazione di giovani. Campobasso non merita questa paralisi forzata. Campobasso merita molto di più! Spegnere la musica così presto significa desertificare il centro storico, danneggiare i commercianti che scelgono di investire sul territorio e spingere i nostri ragazzi a cercare divertimento altrove, fuori città, con tutti i conseguenti rischi legati alla sicurezza stradale. Chiediamo un passo indietro immediato e l’apertura di un tavolo di confronto serio e inclusivo.”
I movimenti giovanili sottolineano come la sicurezza e il decoro urbano vadano garantiti attraverso un maggiore controllo del territorio, una migliore illuminazione e una programmazione culturale strategica, e non attraverso divieti e sanzioni fino a 500 euro che sanno solo di accanimento.
Pur ribadendo l’assoluta necessità di tutelare il sacrosanto diritto al riposo dei residenti, le forze giovanili del centrodestra evidenziano che questo equilibrio non può e non deve essere raggiunto a discapito della sopravvivenza economica delle attività notturne e del diritto allo svago dei cittadini.
Campobasso deve tornare a essere un capoluogo attrattivo, vivo e dinamico. Per questo, tutti i movimenti giovanili di centrodestra annunciano una mobilitazione congiunta e sono pronti a sostenere ogni iniziativa utile a far sentire la voce dei giovani e degli operatori commerciali, per dire un “no” collettivo e unitario a una gestione della città che guarda al passato anziché al futuro.




