Ore 22.15. Aveva rubato il cellulare ad un giovane operaio e lo aveva successivamente contattato per chiedergli un riscatto di 100 euro se voleva riaverlo. Ma all’appuntamento, davanti a un bar di Campobasso, si presentarono i Carabinieri. Il 20enne senegalese, arrestato lo scorso gennaio per furto e tentata estorsione e poi condannato con l’abbreviato a due anni e due mesi di reclusione, stava scontando la pena ai domiciliari ma l’avvocato difensore Maria Assunta Baranello ha chiesto e ottenuto dal Tribunale nella giornata di oggi la revoca della misura cautelare facendo leva sull’incensuratezza del suo assistito e sulla derubricazione del reato in sede di giudizio (da furto aggravato a semplice). Il giudice ha accolto l’istanza del legale, disponendo comunque l’obbligo di firma a carico del giovane extracomunitario. Gli episodi contestati si verificarono entrambi in pieno centro a Campobasso.
mercoledì 18 Febbraio 2026 - 08:13:19 PM
News
- Invia messaggi minatori, i Carabinieri gli sequestrato fucile detenuto illegalmente. Arrestato 55enne
- Giornata nazionale per l’epilessia, Neuromed e Aie rinnovano l’impegno per un nuovo modello di cura
- In provincia di Isernia previsti quasi 30 nuovi autovelox, i comuni interessati | Comitato Pro Trignina: “Ingiustificati e non a norma”
- Svimez: il Molise ha perso 1.300 residenti nel 2024. E ora l’esodo coinvolge anche gli anziani
- La cooperativa di comunità per lavorare, uscire dall’isolamento e costruire sviluppo: partecipato incontro a Frosolone
- Acqua in Molise, tempo di responsabilità. Le richieste delle associazioni in 4 punti chiave e appello alla partecipazione
- Chirurgia robotica al Cardarelli, interpellanza urgente. Gravina: “Capire stato di attuazione”
- L’Uomo Cervo “cattura” migliaia di presenze | Ospiti speciali i Mamuthones di Mamoiada e i Survakari di Pernik. FOTO




