Erano presenti anche nella provincia di Campobasso alcuni dei venti soggetti appartenenti ad una vasta associazione dedita allo spaccio di stupefacenti e raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare emessi dal gip del Tribunale de L’Aquila, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, ed eseguiti dagli uomini delle forze dell’ordine dall’alba di oggi in Abruzzo, Molise, Puglia e Liguria. Avevano bar ed esercizi commerciali, ma in realtà gestivano l’importazione dall’Albania, e da altri paesi dell’Est, di grosse quantità di cocaina, eroina e hashish. Si tratta di una banda di albanesi, sgominata da carabinieri e finanzieri dei Comandi provinciali di Chieti. La droga, attraverso una serie di referenti, veniva distribuita in Abruzzo e in altre regioni italiane. L’operazione arriva al termine di un’indagine durata oltre un anno e che aveva già portato all’arresto di 13 persone e al sequestro di 12 chilogrammi di stupefacenti. Tra le accuse anche detenzione e porto illegale di armi. Sono 37, inoltre, i decreti di perquisizione nei confronti di altrettanti indagati. (fonte Ansa)
venerdì 17 Aprile 2026 - 08:54:53 PM
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